Expedia: in estate picco per le destinazioni italiane

“Italy My Love”, i dati Expedia confermano che la domanda estiva ha toccato un nuovo picco per le destinazioni italiane con una crescita della domanda nel periodo di luglio, agosto e settembre rispetto allo stesso periodo del 2016, per città come Roma, Firenze, Milano, Venezia e Napoli, per le destinazioni in riva ai laghi e per le località balneari.

In particolare, l’incremento più rilevante nelle preferenze dei viaggiatori è stato registrato dalle principali città d’arte: Roma +5%, Firenze +15%, Milano +20%, Venezia +10% circa e Napoli +20%. Le destinazioni sulle sponde dei laghi del Nord hanno destato un interesse sempre maggiore, come il Lago di Como, che è cresciuto del 10% rispetto al 2016. Inoltre, destinazioni balneari come Capri, Villasimius e la Costa Smeralda hanno registrato anche una crescita a doppia cifra della domanda (rispettivamente a +10%, +40% e +20%).

I dati, quindi, confermano che l’Italia è considerata la meta turistica ideale per gran parte di viaggiatori internazionali, in particolare dai turisti provenienti dall’area anglosassone: Usa, Gran Bretagna, Canada e Australia figurano tra i primi 10 Paesi per numero di notti.

“I viaggiatori anglosassoni hanno da sempre un debole per il nostro Paese, siamo felici di poter constatare come i nostri hotel partner crescano fortemente anche in altri mercati – ha dichiarato Marco Sprizzi, director market management, Expedia lodging partner services Italia –. La costante crescita del traffico internazionale è stata possibile grazie all’offerta di Expedia, caratterizzata da una strategia multi-brand. Inoltre, le più recenti innovazioni della piattaforma Expedia Partner Central, come “Luoghi di interesse” e “Real-Time Feedback”, aiutano gli hotel partner a comunicare con ospiti di nazionalità, bisogni e desideri diversi”.

In termini di domanda di pacchetti (volo+hotel), Capri è la destinazione che ha registrato il più alto tasso per numero di notti, ma ha anche riscontrato il secondo maggiore incremento nella tariffa media giornaliera per notte rispetto allo scorso anno, con +25%, dietro solo alla Costiera Amalfitana, anche questa cresciuta del 25%.
 

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