Miami, dalla sinergia tra promozione e trasporti il successo della destinazione

E’ frutto della sinergia tra sistema aeroportuale e promozione il successo della destinazione Miami, che nonostante la chiusura del centro congressi, polmone vitale di economia, rendiconta di un anno di tutto rispetto sotto il profilo degli arrivi.

Il settore turistico ha generato un indotto record di 26 miliardi di dollari nel periodo settembre 2016 – agosto 2017, con 15,9 milioni di turisti (+5%).

Benché si sia verificato un rapido declino del mercato brasiliano, storicamente quello internazionale più importante per la destinazione, il numero totale di visitatori internazionali è cresciuto del 3,1%, grazie alla crescita di Germania (14,1%), Argentina (10,5%) e Colombia (5,9%). Le attività di vendita e marketing in Brasile comunque continuano.

I posti lavoro nel settore dell’ospitalità sono aumentati del 3,9% rispetto allo scorso anno e negli ultimi dodici mesi la crescita è stata fortemente alimentata dal mercato internazionale, il quale ha stimolato l’incremento dei voli diretti al punto che oggi il 96% dei visitatori raggiunge l’area di “Greater Miami” con servizi aerei.

L’aeroporto  ha introdotto nel 2017 nuove connessioni  internazionali, tra cui i collegamenti con Reykjavik di Wow Airlines, con Stoccolma di Sas Airways e con Dublino di Aer Lingus. A questi va ad aggiungersi El Al, che ha reintrodotto il Tel Aviv-Miami.

Il Miami beach convention center è stato chiuso e sottoposto a un imponente progetto di rinnovamento ed espansione del valore di 615 milioni, il cui completamento è previsto per settembre 2018.

Infine, è stato determinante il contributo delle crociere: Port Miami ha contribuito alla crescita dell’industria turistica registrando il numero eccezionale di 5,3 milioni di passeggeri salpati dalla “The Cruise Capital of the World”. Qui Royal Caribbean sta investendo 250 milioni di capitali privati per costruire un nuovo terminal e accogliere la più grande nave da crociera del mondo, la “Symphony of the Seas”, che salperà a partire dal 31 marzo 2018.

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