Buonacrociera.it lancia il suo chatbot

Si definisce un'Ota innovativa. Il suo nome è Buonacrociera.it. E' nata due anni fa sul mercato. Il suo portfolio annovera "le principali compagnie di crociera a livello mondiale, sono 9 quelle attuali che proponiamo – spiega a Guida Viaggi l'amministratore Gaetano Pistone -, prenotabili da tutto il mercato italiano. Siamo innovativi in quanto il sistema prevede dei filtri che permettono di riconoscere le ricerche che il cliente ha fatto e di riproporgliele. Inoltre, abbiamo lanciato proprio a dicembre una innovazione a livello digitale – annuncia il manager -. Sul nostro sito abbiamo implementato un chatbot a cui abbiamo lavorato assieme al reparto marketing ed It. E' un progetto su cui abbiamo investito tanto e su cui ci siamo mossi da tempo, ora è diventato un tema di cui si parla molto, ma che rappresenta una soluzione abbastanza innovativa sul mercato italiano, diventando però un passaggio obbligato, che ha comportato un investimento corposo", osserva il manager.

Dal canto suo la società punta sull'innovazione e sul digitale, "il chatbot aiuta molto noi e il cliente, essendo anche una nuova forma di comunicazione sui canali social". E' collegato non solo al sito della società, ma anche alla sua pagina Facebook e funziona attraverso il canale della messaggistica del social network. Una volta "dialogato", il cliente riceverà via mail il preventivo entro 20, al massimo 30 minuti. "Sul sito potrà chattare con l'operatore (umano, ndr) oppure potrà fare autonomamente la ricerca della crociera e di ciò che interessa".

Buonacrociera.it (di proprietà del t.o. Le colonne d'Ercole, di cui Pistone è amministratore ndr), al momento ha un'anima b2c, ma tra i suoi progetti a breve termine c'è quello di aprirsi al canale agenziale, annuncia il manager, un'idea di cui non tarderà a dare maggiori dettagli. 

I progetti, infatti, non mancano. Numeri alla mano Buonacrociera.it conta 6mila passeggeri l'anno, "il 2017 si è chiuso con una crescita del 30%, il ventaglio di clientela è piuttosto ampio, va dalle coppie giovani, ai clienti un po' più avanti con l'età, che sono la maggioranza".

Sul fronte delle mete più vendute quest'anno, il manager cita Mediterraneo, Caraibi e Nord Europa. Per Capodanno? "Abbiamo tanta richiesta per i Caraibi e, per gli Emirati Arabi, si distingue Dubai". s.v.

 

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