Monumenti più cari a Firenze, le agenzie vorrebbero pianificazione

Le agenzie di viaggio della Toscana non concordano sulla mancata pianificazione dell’aumento dei biglietti d’ingresso ai monumenti di Firenze. L’Opera del Duomo, infatti, passerà dagli attuali 15 euro per due giorni ai 18 euro per 72 ore. Già dal primo marzo. A giustificazione di questa scelta, il sito museale ha comunicato l’intenzione di incoraggiare il turismo a media e lunga permanenza rispetto a quello mordi e fuggi, motivazione che trova concorde la distribuzione turistica.

Ma il punto è un altro: “Ecco un esempio di come non si dovrebbe agire – si legge in una nota di Fiavet Toscana-. E di come adottare provvedimenti che porteranno a risultati opposti a quelli che si dichiara voler perseguire”.

“Perché non annunciare questo cambiamento a luglio? Perché non fissare al 2019 la sua entrata in vigore?”, si domanda l’associazione, prendendo atto che “c’è qualcuno che pensa di raggiungere lo scopo saltando qualsiasi rapporto con la filiera (anche internazionale) del turismo organizzato, che invece non improvvisa cambiamenti che entrano in vigore un mese dopo, ma pianifica e programma in anticipo”.

Il sito comprende la Cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto, la cripta di Santa Reparata, Battistero e museo dell’Opera del Duomo.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti