La marcia di Boscolo Tours

Un'organizzazione aziendale suddivisa per destinazioni e in tre business unit per Boscolo Tours, tutte raccolte nella sede di Padova: viaggi (viaggi guidati + itinerari), cofanetti, gruppi ad hoc (outgoing ed incoming).

La unit Viaggi conta oltre 1200 partenze schedulate, 250 tour leader, più di 50mila viaggiatori, due cataloghi già nelle adv (Viaggi Guidati Europa e Viaggi Guidati Mondo) e due speciali monografici in uscita, di cui uno sarà dedicato al Marocco. 

"Il 2017 per la unit Viaggi è andato molto bene – ha commentato Salvatore Sicuso, direttore vendite Boscolo Tours -, mettendo a segno una crescita del 15% di fatturato e passeggeri. in particolare i mesi di luglio e di agosto hanno segnato i volumi e le richieste più alte". C'è una tendenza, in particolare, messa in luce dal manager, ossia l'apprezzamento crescente verso il mese di settembre. Le previsioni per il 2018? "Siamo in linea con la chiusura del 2017, anzi un po' meglio", fa presente il manager, che accenna ad una "crescita a doppia cifra". A trainare c'è un forte advanced booking, "stiamo vendendo agosto – fa presente il manager -, forti anche della quota di repeater che abbiamo, quasi il 50%". Di media il prenotato prima è quasi a 90 giorni, "quest'anno prenotano con sei mesi di anticipo". La filosofia di fondo è una sola, "il vero valore oggi di un t.o. sono le persone, così si battono le Ota", afferma Sicuso, investendo su di uno staff (120 dipendenti, ndr) specializzati ed appassionati in ciò che fanno. 

La unit Viaggi rappresenta il 70% del fatturato, il restante 30% è diviso in parti uguali tra la unit cofanetti e quella dei viaggi ad hoc. Ammonta a 80 mln di euro il fatturato 2017. La parte Viaggi racchiude in sè due anime, i viaggi guidati e gli itinerari su misura (ossia i viaggi individuali, che sono presenti solo online), questi ultimi rappresentano il 10% del fatturato. 

Dal canto suo il t.o. ha introdotto molte innovazioni, "sia di contenuto, sia di percezione del prodotto – sottolinea Domenico Cocozza, responsabile Prodotto Viaggi -. Stiamo introducendo novità sul corto e sul lungo raggio, per soddisfare le esigenze dei repeater che chiedono novità". Meno viaggi tradizionali e più "esperienze dirette sul territorio" è la nuova chiave di lettura. Un lavoro che è stato fatto sia per gli itinerari in Italia sia in Europa. Intanto, il lungo raggio "sta diventando sempre di più una destinazione importante, abbiamo aggiunto molto prodotto esclusivo. La stessa filosofia che contraddistingue il prodotto Europa l'abbiamo trasferita sul prodotto mondo, in termini di servizio e di qualità. Stiamo espandendo questo approccio ed il mercato ci sta dando ragione". 

Boscolo Tours si dichiara una azienda multicanale, "ma il nostro prodotto non lo comprano online", dice Sicuso e il prenotato tramite trade è quasi la totalità, essendo al 96%, "suddiviso in un 50% tramite sito ed un altrettanto 50% tramite telefono". Il 4% è affidato alla multicanalità. Il t.o. lavora con 6mila adv e promette un investimento molto importante sul fronte tecnologico. s.v.

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