La Ligura converte sulle “experience”

Mettere a sistema tutto il lavoro svolto lo scorso anno nella direzione dello sviluppo prodotto per offrire al turista una molteplicità di experience nel settore enogastronomico, della vacanza attiva, dei borghi e delle ville e dei giardini. E’ questo l’obiettivo primario della Regione Liguria per il 2018 in ambito di marketing territoriale. “In questo piano – spiega l’Agenzia In Liguria – rientra il lavoro di contatto con gli operatori, di comunicazione dei contenuti sui nostri canali web e social così come della distribuzione delle offerte sul mercato italiano ed estero”. Nei giorni scorsi In Liguria ha lanciato la nuova sezione Blue dedicata agli sport acquatici all’interno del portale per la vacanza attiva Be Active Liguria. E’ frutto di sei mesi di lavoro svolto dal personale dell’Agenzia con gli operatori del territorio e che pone in evidenza le antiche vie di percorrenza che avvenivano via mare. C’è la via del kayak con 16 tappe e la via della vela che si articola in 26 tappe. Un’area dedicata alle immersioni subacquee con 65 video dedicati ed elenco di 40 diving center, 6 spot per il surf e 40 fra  porticcioli e marine. Oltre alle prime due sezioni dedicate al trekking e alla bici, si è aggiunta una sezione dedicata alle attività marine. Germania, Uk, Francia, Scandinavia, Russia, ea seguire mercati di lungo raggio Usa e Canada, i mercati target da “colpire” con azioni e investimenti diversificati.

Le statistiche
Intanto la regione ha appena archiviato un’ottima annata. Ne dà conto l’Osservatorio Turistico Regionale. Nel 2017 è stata quasi sfiorata la soglia di 16 milioni di presenze e di 5mila arrivi, con un incremento di oltre 450mila giornate (+3,0%) e quasi 220mila clienti (+4,8%).
Non solo mare, che rimane la maggior attrattiva del territorio, ma anche ambiente, natura, cultura, enogastronomia, artigianato di qualità rappresentano prodotti turistici di forte richiamo, che hanno permesso alla Liguria di avviare un processo di destagionalizzazione dei flussi. Dei 4.804.748 clienti arrivati, il 55% è rappresentato da italiani (2.633.256), in crescita del 4,5% rispetto al 2016, e il restante 45% da stranieri (2.171.492), che hanno registrato un aumento del 5,2%. Sul fronte del turismo straniero, i francesi detengono il primo posto per numero di clienti, in aumento del 9,2%, e i tedeschi rappresentano il primo mercato estero in termini di presenze, in crescita rispetto all’anno precedente del 3,9%.
Seguono al terzo posto gli svizzeri con una crescita pari al 4,4% per gli arrivi e del 5,2% per le presenze. Da segnalare il mercato russo che si piazza al 7° posto sia per clienti (+38,9%) che per giorni di presenza (+22,9%).                

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