Th Resorts interessata a Valtur

Fari accesi sul Gruppo Valtur e su Th Resorts. A mettere sotto i riflettori le aziende, secondo quanto si apprende dal Ilgiornale.it, è stato Lucio Barani, presidente del Gruppo Ala-Pri a palazzo Madama, con un'interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico, dell'Economia, del Lavoro e al ministro del Turismo.

Sembra, infatti, che Th Resorts sia interessata all'acquisizione di Valtur. Operazione su cui lo stesso Barani ha chiesto spiegazioni al governo. Il manager fa notare che TH Resorts "ha in comune con Valtur l'essere destinatarie degli unici due interventi fatti nel settore turistico da parte di Cdp, ci si interroga se tali fondi pubblici non siano stati destinati da TH Resorts all'acquisizione di una società, ossia il gruppo Valtur, a sua volta destinatario di soldi dello Stato", si domanda Barani.

La fonte online fa però presente che Valtur è già stata destinataria di un doppio intervento con fondi pubblici. In un primo momento c'è stato il commissariamento, poi la vendita ad un privato attraverso CdP.

Barani si domanda anche se non "sia il caso di rivolgersi al mercato che potrebbe certamente offrire migliori soluzioni". La parola passa ai ministri, per illustrare quanto sta avvenendo tra i due gruppi. 

Non è tutto. Sembra anche che Investindustrial, di Andrea Bonomi, voglia rivedere il proprio ruolo in Valtur, mentre si fanno sempre più insistenti le voci di un concordato preventivo. E' quanto riporta una nota di Filcams Cgil.

“Come organizzazione sindacale siamo sconcertati – ha affermato Luca De Zolt della Filcams Cgil Nazionale -, da due anni cerchiamo di entrare nel merito del piano industriale di Bonomi su Valtur, ma l’a.d. Elena David non ha mai voluto aprire un’interlocuzione con noi". La nota punta il dito sull'operato del management, in quanto, secondo la sigla sindacale, non avrebbe sviluppato "un vero rilancio dell’azienda. Oggi siamo di fronte all’ennesima crisi di Valtur, il nostro timore è che ancora una volta si vada verso soluzioni di corto respiro, o peggio verso un’ulteriore contrazione del perimetro aziendale".

Per Filcams Cgil è necessario che il ministero dello Sviluppo Economico convochi subito un tavolo di crisi, affinché si individuino soluzioni che comprendano tutto il perimetro aziendale e salvino l’occupazione.

“I villaggi Valtur, soprattutto nel Mezzogiorno, rappresentano una risorsa occupazionale ed economica che non può essere lasciata al caso – sottolinea De Zolt – se Bonomi si è stancato di Valtur si cerchino subito altri investitori che abbiano know how e dimensioni appropriate, e si apra un tavolo in sede istituzionale sul destino della società”.

Per approfondimenti sul tema a questo link le nostre notizie sulla Crisi Valtur 2018

 

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