Dorina Bianchi: “Sulla direttiva ancora margini di azione”

Una direttiva pacchetti che ora è diventata testo, sempre più al centro di dibattiti e tavole rotonde. Un tema dal quale non si può prescindere, che fa discutere, analizzare, in alcuni casi rileggere più volte il testo per essere puntuali nelle citazioni, in altri fa "arrabbiare" o anche esprimere parere positivo laddove riesce a limitare situazioni scomode per il settore.

Una direttiva che anima e che in alcuni punti (forse) può essere ancora modificata. A farlo intendere è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo, che ha presenziato alla diciottesima edizione del Marsupio Day, che si è svolta lo scorso 3 marzo a Bologna. La nuova direttiva europea è stata oggetto di analisi della tavola rotonda che ha aperto i lavori della mattinata.

"Nella nuova direttiva ci sono aspetti positivi e altri più difficili – osserva il sottosegretario -, va a sanare alcune zone grigie e stabilisce delle garanzie per il viaggiatore. E' chiaro che alcune problematiche per gli operatori ci sono", riconosce Bianchi, che si mostra propensa all'ascolto e al confronto con il settore, aggiungendo che "c'è un tempo per adattarsi, questa è una fase ancora un po' transitoria, al Cdm la normativa è passata per rispondere stando dentro tempi determinati". Al termine del suo iter tornerà al Cdm e margini di modifiche, a quanto ci sembra di capire, ce ne sono, "se non grandissime, che possano andare nella direzione che chiedono gli operatori o in base alle loro esigenze, saranno valutate in Camera e Senato e nella conferenza Stato-Regioni. Ci sono ancora dei margini di azione, ma adeguandosi a dei limiti", sottolinea il sottosegretario.

Dalle parole del sottosegretario si evince che il rispetto dei tempi (1° luglio) ci sarà. La finalità della normativa resta sempre quella, "garantire il viaggiatore, rendere le regole più omogenee all'interno della Ue e delle regioni". Nel nostro caso tutto italiano, la situazione è resa più complessa dal fatto che in materia di turismo ogni regione legifera a sé, per questo è importante la conferenza Stato-Regioni, perché alcuni aspetti regionali "andranno a impattare su una parte della normativa".

"Credo si vada verso una normativa il più possibile trasparente e che aiuti l'utente a comprendere le regole", ha affermato Bianchi. Maggiore chiarezza e trasparenza che deriveranno anche dal fatto che "tutte le adv italiane si dovranno registrare al portale Infotrav (il progetto di informazione in tempo reale sulle agenzie di viaggi, nato dall’esigenza di rispondere alle informative, sia delle Regioni e degli enti locali sia degli operatori turistici e dei consumatori circa le agenzie di viaggi legalmente operanti nel nostro Paese, ndr)". s.v.

Per approfondimenti sul tema a questo link le nostre notizie sulla nuova Direttiva europea degli ultimi tre anni

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