L’Enit rafforza in Germania, nuova sede a Monaco di Baviera

Occhi puntati sulla Germania, anche nel 2017 quello tedesco si è confermato per l'Italia come il più importante mercato di origine, sia per quanto riguarda le presenze – i turisti tedeschi rappresentano il 28,4% del totale stranieri (fonte Istat) – sia per quanto riguarda la spesa complessiva, che ha raggiunto quota 5.776 milioni di euro, in crescita del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2016.

I turisti provenienti dalla Germania visitano principalmente il Trentino Alto-Adige (31,9%), il Veneto (27,0%), la Lombardia (9,0%) e la Toscana (7,9%), e si confermano essere visitatori abituali dell'Italia: il 32% dichiara infatti di essere stato nel nostro Paese tre o più volte (fonte ricerca Enit-Ipsos “Be-Italy”).

“I dati relativi all'incoming dalla Germania e alla fidelizzazione dei turisti tedeschi confermano un legame ormai storico fra i due Paesi – sottolinea il direttore esecutivo Enit, Giovanni Bastianelli -. Il mercato tedesco si configura quindi come sempre più importante per l'Italia. Non è un caso del resto che Enit abbia deciso di rafforzare la sua presenza in Germania: oltre alla nostra sede storica di Francoforte, lo scorso anno abbiamo inaugurato un ufficio a Berlino presso l'Ambasciata d'Italia e, a partire dai prossimi mesi, sarà operativa anche una nuova sede a Monaco di Baviera”.

In occasione dell'edizione 2018 di Itb, l'Italia porta in Germania le migliori eccellenze del suo territorio con conferenze, convegni, degustazioni di gelato artigianale e cooking show. A Berlino è in questi giorni presente l'offerta turistica di 14 regioni, oltre a Roma Capitale: Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia.

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