Air Italy is back

Tra Alitalia ed Air Italy il Belpaese si trova in un colpo solo con due aerolinee orgogliose del brand “Italia” sulle loro ali. E se del “vettore di bandiera” ancora non si conoscono le sorti proprietarie, dell’ex Meridiana la strategia è chiara: lanciare il guanto di sfida all’eterna rivale, questa volta su scala globale. “Abbiamo deciso di operare con il marchio Air Italy, che sarà una nuova scelta di volo per tutti gli italiani nel mondo – esordisce il ceo di Qatar airways, Akbar Al Baker,  -: il nostro focus sarà quello di rendere eccellenti degli standard che sono già eccezionali. Con questo brand vogliamo esprimere l’anima, la cultura dell’Italia in una nuova visione. Porterà valore autentico e un’esperienza migliore, secondo le aspettative dei passeggeri e come in Qatar airways abbiamo già creato nel 2011”. Stando ai documenti depositati alla Camera di commercio, per 39,2 milioni di euro la compagnia di Doha è diventata azionista al 49% di Meridiana Fly attraverso Aqa Holding, società che controlla il 100% del vettore di Olbia (il 51% è di Alisarda, dalla quale è nata) replicando il modello di Alitalia-Etihad.

30 aerei di lungo raggio
Hub a Malpensa, trenta aerei di lungo raggio e obiettivo a 10 milioni di passeggeri tra cinque anni sono gli elementi salienti di una strategia in cui Qatar airways avrà un ruolo forte, di fornitore di aerei ad esempio, con ottimo ritorno nelle sue casse. La flotta di Air Italy sarà composta di soli Boeing, tra venti B737 Max e trenta B787-200 a completamento del piano di rilancio, nel 2022. Il primo Dreamliner entrerà in flotta da maggio 2019, nel frattempo quattro Airbus 330 di Qatar airways serviranno le rotte di lungo raggio, tra le quali è stata annunciata subito una Malpensa-Bangkok, da settembre, e altre tre sono in cantiere per il 2018.
“Malpensa sarà il nostro hub, Fiumicino sarà complementare”, puntualizza Al Baker. Il presidente di Meridiana, Francesco Violante precisa che “fra cinque anni, dell’obiettivo dei 10 milioni di passeggeri con una flotta di 50 aerei, otto milioni sono a Malpensa”. L’headquarter viene mantenuto a Olbia, che è anche base secondaria per le attività di corto raggio, e per i dipendenti è prevista la distribuzione degli utili netti nella misura del 20%.
“C’è voglia di successo e di riscatto nelle persone – commenta Violante -, dobbiamo lavorare tutti sodo e senza distrazioni, ovviamente”.
Sono state annunciate assunzioni per 1500 risorse. La nuova livrea degli aeromobili riprende i colori dell’amaranto di Qatar Airways e il verde-turchese della Costa Smeralda.
Il network 2018 vede sei voli intercontinentali da Malpensa e cinque nazionali. Si parte il 1° maggio con più frequenze giornaliere da Roma, Napoli, Palermo, Catania e Lamezia Terme, che sono stati studiati per potersi connettere dal 1° giugno con il Malpensa-New York, seguito l’8 giugno dal Miami e il 9 settembre dal servizio sulla Thailandia.
“Dimostreremo che siamo bravi a diventare il vettore nazionale in Italia, Alitalia è un concorrente e sono sicuro che i dipendenti di Air Italy sono pronti a questa sfida”, replica il numero uno della compagnia araba, che guida dal 1997.          

Tags: ,

Potrebbe interessarti