Welcome su Valtur: “Attività regolare sull’inverno, grande incertezza sull’estate”

"Ad oggi (venerdì 9 marzo, ndr) non ci è stata inviata nessuna comunicazione ufficiale da parte di Valtur in merito all'attuale stato dell'azienda, che confermi o smentisca quanto appreso dalla stampa di settore e non. Unica certezza è la richiesta di concordato prenotativo – fattispecie prevista nella legge fallimentare – depositata il 7 marzo al Tribunale di Milano, che dovrà dare riscontro in un lasso temporale che andrà tra i 60 ed i 120 giorni con l'eventuale nomina di un commissario giudiziale". Esordisce così Adriano Apicella, a.d. di Welcome Travel interpellato da Guida Viaggi sul caso Valtur.

Le perplessità

Il manager non nasconde che "grosse perplessità aleggiano sulla continuità dell'azienda, sull'apertura dei villaggi in gestione e sulla regolare erogazione dei servizi per la stagione estiva". Come evolverà la situazione? Difficile ipotizzarlo, afferma il manager, "vari sono gli scenari che potrebbero manifestarsi: dalla continuità temporanea sotto l’egida del giudice delegato e del commissario giudiziale, alla possibilità di acquisto da parte di un terzo, sembra che ci siano delle trattative in essere, o alla cessione di tutti o parte dei contratti di gestione delle strutture in portafoglio, anche in questo caso sembra ci siano player italiani ed esteri interessati", afferma Apicella.

Inverno regolare

In merito all'attività il manager fa presente che "risulta regolare sulla stagione invernale e i clienti stanno regolarmente fruendo delle loro vacanze nelle strutture neve, grande incertezza rileviamo invece in merito alle prenotazioni effettuate per la stagione estiva". La situazione è complicata dal fatto che il t.o, "oltre a non aver dato alcuna informazione al trade in merito allo stato dell'azienda non ha neanche emanato alcuna policy in merito alla gestione delle prenotazioni effettuate antecedentemente al 1° marzo, data in cui è stata bloccata, senza alcun preavviso, l'acquisizione degli ordini".

Il tema cancellazioni

"Annose le questioni in essere in merito alla cancellazione delle prenotazioni effettuate, che vedrebbe contrattualmente l'applicazione di una penale pari a 70 euro per persona e soprattutto la restituzione degli acconti versati. In attesa di chiare indicazioni del t.o, che stiamo quotidianamente sollecitando, stiamo verificando quale sia il fondo di garanzia al quale aderisce Valtur e stiamo approfondendo se si configura, vista la richiesta di concordato prenotativo – fa presente Apicella – la situazione di insolvenza temporanea che determinerebbe la possibilità di adire al fondo di garanzia per la richiesta di copertura degli acconti versati dalle agenzie da restituire ai clienti".

Il network fa sapere che sta approfondendo "i passi legalmente più opportuni a tutela delle nostre agenzie affiliate e ne daremo a stretto giro evidenza", asserisce il manager. s.v.
 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti