E-travel, in crescita i servizi di viaggio

I dati a livello mondiale dell’e-travel testimoniano una crescita dei servizi di viaggio (voli, car rental, treni e ride sharing – auto e bici) e delle prenotazioni online (pacchetti vacanza, hotel e affitti) che si prevede cresceranno del 9,3% tra il 2017 e il 2022 per un valore di 1.025 miliardi di dollari. A guidare la mobilità dell’ecommerce turistico nel 2022 saranno i viaggi aerei per un valore di 701 mld di dollari seguiti dal ride sharing, un trend in accesa tra i viaggiatori: si prevede che quest’ultimo crescerà del 58,5% nel 2022 passando da 44 mld di dollari a oltre 106 mld.

Sono questi alcuni degli atout emersi oggi durante Netcomm Focus Travel, in corso a Milano e presentati dal presidente di Netcomm Roberto Liscia. Se si guarda al fatturato è la Cina che registrerà la percentuale maggiore di crescita sia nei servizi di mobilità che nel booking online con un incremento di circa il 14%. Gli Usa manterranno la loro leadership, ha aggiunto Liscia, con un fatturato globale previsto di circa 280 mld di dollari, ma la Cina si avvicina ( 221,5 mld, mentre l’Europa si attesta al 265,8 mld).

Frattanto si fa sempre più affollato lo scenario competitivo  “con un fermento di startup” e “con un elevatissimo numero di operazioni finanziarie e accordi nell’e-travel: Liscia cita l’acquisizione di Skyscanner da parte di C-trip, di Homeaway da parte di Expedia e di Priceline con Momondo. Il mobile sta diventando poi il media preferito e l’intelligenza artificiale è uno dei grandi attori che sta entrando in questo comparto: ne è un esempio Fizzy, applicazione della blockchain alle assicurazioni di viaggio, che consente il rimborso automatico del ritardo dei voli. n.s.

 

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