Tourism Investment punta su design e regeneration

Hospitality, design e regeneration. Saranno queste le parole-chiave al centro della prossima edizione di Tourism Investment, l’evento dedicato al real estate turistico che si svolgerà  dal 15 al 22 aprile negli spazi del Lambrate Design District, a Milano.
“Tra i main event – ci spiega Giorgio Bianchi, director-head of Italy di Pkf Hotelexperts, socio fondatore dell’evento insieme ad About Hotel – sono di particolare rilevanza gli Hospitality award, focalizzati sul project regeneration. Inoltre, ci sarà un focus su “Trends e Investimenti”, con il confronto tra gli operatori pubblici e quelli privati: regioni, investitori e banche; infine, “Hotel Brand e Design”, con confronti tra designer e hotel brand”.

Settore in crescita
Il settore dell’immobiliare turistico è in piena crescita nel nostro Paese, se è vero che negli ultimi 3 anni ha registrato un +150% di giro d’affari e che nel 2017 ha visto transazioni per oltre 1,6 miliardi di euro, con la città di Roma ad assorbire quasi un terzo del giro di affari. Se ne è accorta anche l’Europa, ad esempio al recentissimo Ihif di Berlino, il più importante appuntamento continentale per gli investimenti nel settore immobiliare-alberghiero.
“Il settore mostra un deciso ottimismo – commenta Paolo Bertagni, presidente di About Hotel – con un Revpar che, secondo gli analisti, nel 2018 dovrebbe attestarsi intorno al +5% in tutta Europa e con una sempre più alta propensione all’investimento, che passa dal 24% del 2017 al 37% di quest’anno. Molte le note positive, ma all’orizzonte anche qualche nuvola; alti livelli di debito pubblico, inflazione e produttività basse hanno spesso nel passato portato stagnazione economica. Questo in sintesi l’overlook del settore che Tourism Investment approfondirà durante i suoi convegni”.

“Lo stato dell'arte a livello internazionale è molto positivo – racconta Bianchi – sia in termini di consuntivo che di previsioni. Per quanto riguarda l’Italia, ci aspettiamo una forte attenzione non solo sulle principali città ma anche sulle località e regioni turistiche, soprattutto Lombardia, Veneto, Toscana, Sardegna, Puglia e Sicilia”. “In Italia – argomenta Bianchi –  il numero di transazioni è cresciuto in questi ultimi due anni, soprattutto in termini di acquisizione di portfolio e non solo di singolo asset”. L’outlook per gli anni a venire e il ritorno degli investimenti è quindi “molto positivo. In Italia ci sono opportunità con ritorni importanti sugli investimenti, sopra al 5-6%”. Quanto agli investimenti nelle ristrutturazioni e nella re-generation alberghiera, “c'e un sentiment positivo legato sia alla presenza di incentivi che ai risultati degli ultimi anni, che permettono di investire i proventi della gestione”.

Ma quali sono le principali richieste che un settore così in buona salute fa alla politica? “Maggior attenzione al turismo – conclude Bianchi – e la definizione di regole chiare e comuni a tutte le regioni”.

E tra gli appuntamenti previsti nel corso dell’evento, da segnalare il Tourism Investment Hospitality & Design Forum, che vedrà la partecipazione – il 16 aprile alle ore 14 – del presidente di Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci, del direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara, dell’assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone, dell’assessore al Turismo Regione Veneto, Federico Caner, e di rappresentanti della Regione Lombardia.                          

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