Sardinia Tourism Call2Action: focus su borghi autentici e turismo rurale

Iscrizioni quasi sold out, interesse degli addetti ai lavori e ampio coinvolgimento di pubblico sui social media sono le premesse dell’evento dedicato ai ‘borghi autentici e turismo rurale’, in programma dal 4 al 6 aprile nel centro congressi Mbc dell’aeroporto Olbia-Costa Smeralda.

È il primo di sette appuntamenti di Sardinia Tourism Call2Action, piano innovativo di incontri di approfondimento professionale e confronto interattivo rivolti a operatori turistici e amministratori locali, attivato dalla Geasar, società di gestione dell’aeroporto gallurese, e sostenuti dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale sardo. Si tratta di una sorta di ‘chiamata a raccolta’ per tutti gli stakeholder del mondo turistico regionale, occasione per interfacciarsi con personalità di settore, aggiornare competenze e conoscenze, sviluppare un’offerta consapevole, competitiva e attenta a dinamiche e tendenze dei mercati nazionali e internazionali.

L’appuntamento dedicato ai borghi autentici si articolerà in tre giornate con un programma e contributi di livello, grazie al coinvolgimento di docenti di fama mondiale e società di professionisti di valore ed esperienza, tra cui NIT-Reise Analyse, IAS-Energetic Coaching e Sardinia Mice Network.

Le giornate del 4 e 5 aprile saranno aperte dagli interventi dell’assessora Barbara Argiolas, dei rappresentanti della Geasar e di Joseph Ejarque, esperto di destination management e marketing, coordinatore scientifico del progetto.

Mercoledì 4, Joseph Ejarque presenterà l’intero progetto e, nel pomeriggio, farà un focus sul mercato francese, secondo per presenze nell’isola e in costante crescita negli ultimi quattro (a ciascun evento sarà associato un approfondimento su un mercato straniero). Seguirà un tavolo tecnico e un question time, nei quali saranno analizzate le dinamiche di scelta e acquisto della domanda francese.

Appuntamento clou è lo svolgimento del primo modulo di management turistico PDPiT (Professional Development Program in Tourism), presentato da Cristina Galgano del Gruppo Galgano, in collaborazione con la società di formazione SpS. Si discuterà di come “accrescere la qualità della customer experience per creare valore e sviluppo prodotto-servizio”.

Giovedì 5 sarà incentrato su una conferenza a cura di professionisti internazionali, che spazierà dagli elementi base di un borgo-destinazione turistica alla strutturazione di un’offerta attrattiva e autentica, dall’accoglienza nei borghi alla promozione del prodotto tematico, dall’individuazione del modello nazionale di settore più adeguato per la Sardegna ai casi di successo in regionali, nazionali ed europei. Laurent Mezier, direttore del Petits Cittes du Caractere, racconterà il modello francese e interveranno, tra gli altri, Emma Taveri (Destination Makers), Vanni Treu (Carmia greeters), Isabella Andrighetti in rappresentanza dei borghi Bandiere arancioni del Touring Club Italia, Gianfilippo Mignona dei Borghi Autentici d’Italia e Ottavia Ricci in rappresentanza del Mibact. Gli interventi saranno intramezzati da quattro momenti partecipativi (question time) e conclusi da una tavola rotonda.

Infine, le conclusioni di Ejarque e Argiolas. Nel corso della giornata sarà anche inaugurata, nello spazio Artport Gallery, una mostra dedicata al tema dei borghi.

Venerdì 6 sarà dedicato a un educational tour per operatori, esperti e media: l’itinerario si articolerà tra Baronìa e Barbagia, a Galtellì, Mamoiada e Orgosolo.

Sarà possibile seguire gli eventi in streaming sulle pagine Facebook e Twitter dedicate di @SardiniatourismC2A e di @VisitSardinia, con l’hashtag #sardiniatourismC2A. Tutti gli eventi saranno in seguito visionabili sul canale Youtube e tramite gli atti riportati su un e-book per ciascun tematismo discusso da aprile a novembre 2018.

“Il turismo nei borghi è un tassello fondamentale del nuovo modello di sviluppo regionale basato su sostenibilità ambientale, economica e sociale, nonché su tutela e riproposizione in chiave innovativa delle ricchezze materiali e immateriali dei piccoli centri. I borghi, in primo piano nella nuova legge regionale sul turismo, che ha istituito la Rete dei borghi caratteristici della Sardegna sono uno straordinario patrimonio paesaggistico, architettonico, culturale diffuso in tutta l’isola, patrimonio da ‘convertire’ in risorsa turistica capace di distribuire i flussi sull’intero territorio regionale, di generare nuove ‘stagionalità’, di creare prospettive di impiego e di rappresentare un argine contro lo spopolamento dell’interno – dichiara l’assessora regionale al Turismo, Barbara Argiolas, che sarà presente nelle due giornate formative insieme alla Geasar, promotore e coordinatore di tutto il progetto “Sardinia Tourism Call2Action”. 

 

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