Argentina: obiettivo 2018, +20% di italiani

Incrementare del 20% l’arrivo di italiani in Argentina. E’ l’obiettivo del paese per il 2018 secondo il ministro del Turismo argentino Gustavo Santos, in visita in Italia nelle scorse settimane durante la Bmt di Napoli. Nel 2017, con una spesa media pro capite di 1689 Usd per soggiorno, i turisti italiani che hanno visitato il paese sono stati 139.800 (+15% sull’anno precedente) ora si punta ad arrivare ai 200.000. L’Italia è seconda dopo la Spagna in Europa, mentre a livello globale il Brasile è il primo mercato, seguono gli Usa. Il ministro, insieme con l’Istituto Nazionale di Promozione Turistica (Inprotur) ha delineato quindi la strategia turistica del paese latinoamericano verso l’Europa. Il paese ospiterà il 17 aprile la prossima riunione dell’Uwto con il G20 dei Ministri del Turismo.

Oltre Buenos Aires

“Sono 22 milioni gli argentini di origine italiana, siamo così legati al vostro paese e con la nostra campagna social Cugino Argentino Day, e le ottime tariffe aeree che stiamo lanciando, vogliamo invitare gli italiani a venire di più in Argentina, a ritrovare i propri parenti da noi ed esplorare il nostro paese, non solo Buenos Aires e la Patagonia”, ha detto Santos. Stando infatti alle statistiche relative ai pernottamenti in hotel si rileva che il 45% degli italiani ha soggiornato negli hotel di Buenos Aires, il 29% in Patagonia, solo il 9% nell’area del Nord e il 7% nelle aree litoranee. “Vorrei che gli italiani esplorassero di più, luoghi come le cascate dell’Iguazù, il Nord dell’Argentina, le diverse Rutas del Vino, città come Mendoza e Cordoba” ha aggiunto il ministro. L’attuale governo punta molto anche sui parchi e le aree naturali. Il paese ha più di 33 parchi nazionali, ma l’obiettivo è duplicare la superficie protetta e “in dieci anni fare dell’Argentina la principale destinazione ecologica del mondo” ha chiarito Santos. Tra i parchi che si realizzeranno quello internazionale in Patagonia, con il Cile, e il Parco Marino nella Tierra del Fuego.

Voli più economici

Una delle voci di maggiore spesa per visitare il paese sono i voli intercontinentali. Su questo il mercato si sta muovendo. A febbraio è partito da Londra il primo collegamento low cost di Norwegian Airlines. Inoltre Aerolineas Argentinas ha in programma anche in Italia di lanciare periodiche offerte che rendano appetibili le prenotazioni. Fino al 31 marzo è possibile prenotare con la compagnia argentina voli AR da Roma a Buenos Aires, a partire da 764 euro, per andare dal 1 aprile (per viaggi entro il 7 giugno), o dal 16 ottobre (per viaggi entro il 17 dicembre). Inoltre con il Visit Argentina Pass, comprando un biglietto aereo intercontinentale con Ae o con qualsiasi compagnia che vola nel paese, si possono abbinare tratte nazionali di collegamento a un prezzo scontato, con risparmi che arrivano al 20%. “Consiglio di non fare un solo lungo viaggio ma itinerari più corti e approfonditi, con 3 viaggi da 9 giorni si può vedere bene il paese” ha concluso Santos. a.g.

 

 

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