Sport e turismo: un binomio vincente
Rilanciare la regione e la città anche grazie al turismo legato allo sport. Questo uno dei punti al centro del workshop organizzato oggi dall'Università di Tor Vergata, Coni e Fig in occasione dell'attivazione per l'anno accademico 2018/2019 del nuovo percorso formativo Sport e Turismo, nell'ambito del corso di laurea in scienze del turismo. Una iniziativa che, secondo il presidente vicario Coni e presidente della Fig, Franco Chimenti, "porterà un’impronta importante al turismo di Roma e del Lazio". 
 
Lo sport è motore di sviluppo
Il patrimonio archeologico, enogastronomico e geografico di Roma rende il Lazio una regione unica che però ancora non riesce a sfruttare a pieno le sue potenzialità. Lo sport deve essere un motore di sviluppo affinché il turismo annuo venga incrementato. Guardando ai numeri, il turismo sportivo è un settore in crescita, come hanno detto i relatori e oggi rappresenta il 10% dell’industria turistica mondiale con un fatturato di circa 800 miliardi di dollari. In Italia dal 2007 al 2013 il comparto ha fatto un registro di +25% legato ai flussi turistici e un +20% di spesa generando un flusso di 9 miliardi di euro e circa 60 milioni di pernottamenti totali. Certo è che tutti devono fare la loro parte, come ha detto il rettore dell’Università Tor Vergata, Giuseppe Novelli: "Possiamo attrarre turismo legato al ciclismo, ma se non ci sono piste ciclabili è pressoché inutile". In questa direzione va il nuovo corso di laurea: creare una unione tra cultura, turismo, sport. "D’altronde – come ha ricordato Franco Salvatori, direttore dipartimento storia, patrimonio culturale presso l’Università Tor Vergata – le Olimpiadi furono il trampolino di sviluppo degli anni 60, e infatti il turismo, anche oggi è stato il primo settore dopo la crisi che ha avuto una ripresa".
 
Nuove professionalità e alti standard
 
Management delle tecnologie, internazionalizzazione e interdisciplinarietà del sapere sono questi gli obiettivi del corso di studi, con ovviamente la promessa di creare esperti in progettazione e gestione di servizi del turismo sportivo. Roma deve adeguarsi agli standard europei di accoglienza e per far questo è indispensabile migliorare l’intermodalità, ma anche migliorare le relazioni con quelle attrazioni turistiche tipiche capitoline come le terme. L’Italia nel 2018 ha visto un incremento di turismo del 5% con 58 milioni di visite, purtroppo si pone ancora al quinto posto come numero di visite annue rispetto agli altri paesi d’Europa: "I numeri vanno aumentati- ha ribadito Carlo Scatena, presidente regionale Fig, Federazione Italiana Golf – dobbiamo rilanciare la nostra regione e la nostra città".
 
 
La Ryder Cup e la Maratona di Roma 
 
Il 2022 sarà un anno importante per Roma. La città infatti si è aggiudicata la più prestigiosa competizione internazionale di golf: la Ryder Cup. Sarà il terzo evento al mondo che chiamerà circa 200 emittenti mondiali e più di un miliardo di telespettatori su cinque contenenti. "Il golf – ha detto Scatena- è lo sport più praticato al mondo e Roma sarà sotto i riflettori di tutti, non possiamo permetterci di deludere le aspettative mondiali". In questo senso, la Maratona di Roma è un esempio su cui lavorare per creare nuove figure professionali. "La maratona porta 37 milioni di indotto in città, dovremmo essere in grado di organizzare più manifestazioni di questo tipo, e in questo senso la professionalità formata in ambiente universitario è fondamentale" ha concluso Enrico Castrucci, presidente Maratona di Roma. g.i.t
 
Tags: , , , ,

Potrebbe interessarti