Tornelli a Venezia, l’esperimento funziona

Sembrano funzionare i "tornelli" di Venezia. La nuova politica per gestire i flussi turistici pare dare i suoi frutti, visto che i varchi non sono stati chiusi neanche nei giorni precedenti il 1 maggio perché, come spiega il comandante della polizia municipale Marco Agostini, “la loro presenza genera un effetto deterrente e i turisti guardano con più attenzione alla cartellonistica, ampliata per il ponte del primo maggio segnalato dal 'bollino nero', e scelgono vie alternative al Ponte di Calatrava e quindi alla Strada Nova”.

Bene anche lo spostamento dei 'lancioni' turistici alle Fondamente Nove, la parte opposta a San Marco dove i turisti arrivano di solito provenienti dalla località turistiche della gronda lagunare, che scoprono luoghi inediti per il turismo di massa, sgravando da un eccesso di presenze in contemporanea l'area marciana. Intanto il temuto sciopero dei lavoratori di Vela, la società che vende i biglietti per i vaporetti, non ha prodotto grandi effetti. Le biglietterie sono rimaste aperte e si registra solo qualche coda per l'assenza di una minima parte dei lavoratori, stimata nel 20%.

Tags:

Potrebbe interessarti