Lapponia: più voli e aumentano investimenti alberghieri
Accompagnare ogni misura di sviluppo, anche nei trasporti e nelle infrastrutture turistiche, con  serie analisi e provvedimenti tempestivi atti a ben incanalare lo sviluppo potenziale ed in corso. E' quanto sta facendo la caso della Lapponia, definita ‘ultima area selvaggia d’Europa’ e per ciò stesso bisognosa di attente cure per evitare lesioni irreversibili all’ambiente naturale ed umano.
 
Nella stagione invernale 2018/2019 la compagnia aerea Finnair ha già previsto voli diretti dalla capitale dell’Estonia, Tallinn, a Kittilä. Sempre per quel periodo, i posti offerti sui voli per la Lapponia salgono a circa 482.000, il 15% in più sull’analogo periodo dell’anno precedente, questo anche grazie a un'ampliamento della proposta e un miglioramento del sistema aeroportuale (qui i dettagli).  Oltre che dall’Estonia, sono previsti voli diretti su aeroporti lapponi da Londra Gatwick, Parigi e Zurigo. Nel dicembre 2017 sono stati ca. 700 i voli charter arrivati a Kittilä e Rovaniemi, il 17% in più, mentre l’aeroporto di Ivalo, aumentava questo traffico del 27% nel bimestre gennaio-febbraio 2018. 
 
Più alberghi in Lapponia
Lo sviluppo alberghiero è anche impressionante: le aree di sci invernali di Levi e Saariselkä registrano investimenti e nuovi hotel. La stessa Rovaniemi ha fatto registrare investimenti, anche esteri, in strutture ricettive per almeno 30 milioni di euro creando ulteriori 1200 posti-letto. Dall'anno 2000 in poi, il turismo verso l’esotica Lapponia ha continuato la sua crescita graduale, con pernottamenti internazionali in aumento da circa 0,5 milioni nel 2000 a oltre 1,1 milioni nel 2014.
 
Il turismo invernale, ancora dominato dai viaggiatori britannici in pacchetti turistici, diversificato dalla solita giornata di visita a Babbo Natale, ha sviluppato recentemente altre attrazioni come l' aurora boreale e le renne e le escursioni con slitte guidate da cani husky. Ciò ha reso i soggiorni turistici più lunghi, spesso da quattro a cinque giorni, fornendo così una spinta molto utile ad hotel e alle altre strutture ricettive. 
 
Oltre agli inglesi, anche altre nazionalità, come i giapponesi e i russi, sono attratti dal paese delle meraviglie invernali ed ai visitatori attratti dal viaggio invernale, la Lapponia ha iniziato ad
aggiungerne un numero crescente durante l'estate. In particolare, viaggiatori provenienti dalla Germania, dai Paesi Bassi, dalla Svizzera, dall'Italia, dalla Francia e dai vicini paesi scandinavi, desiderosi di esplorare la natura della Lapponia in estate, spesso combinando la visita a quella verso Capo Nord in Norvegia. g.n.
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