Nuova Call2Action per Sardinia Tourism

Turismo culturale e archeologia saranno i temi protagonisti del secondo appuntamento di Sardinia Tourism Call2Action, programma di eventi di approfondimento professionale, attivato dalla Geasar, società di gestione dell’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda, e sostenuto dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale sardo.
L’evento, con il coordinamento scientifico di Josep Ejarque, si svolgerà dal 23 al 25 maggio al centro congressi Mbc dello scalo olbiese ed è destinato a tutti gli stakeholder del mondo turistico regionale.

I programmi
Il 23 maggio sono previsti i moduli di management del programma formativo gratuito, sviluppato in collaborazione con Gruppo Galgano ed Sps.
Clou della giornata due seminari: il primo “Focus sulle opportunità dei mercati emergenti: Cina” tenuto da Tiziano Vescovi e Andrea Pontiggia (professori dell’Università Ca' Foscari di Venezia e co-direttori del laboratorio di ricerca International Management to Asia – Ima Lab); il secondo “Approccio sostenibile come leva per gestire  flussi turistici di qualità” condotto da Mariangela Franch, responsabile scientifica del corso di laurea magistrale in management della sostenibilità e del turismo di Trento.
Nella seconda giornata, esponenti del settore turistico-culturale animeranno una conferenza che spazierà dall’evoluzione delle esigenze dei turisti culturali, ai casi di successo dell’offerta (in particolare nell’archeoturismo) dell’isola da parte di competitor nazionali e internazionali, passando per la complementarietà con il turismo balneare alla promozione del prodotto culturale, fino al “Museo del futuro”.
Il 25 maggio il programma si concluderà con un educational tour nei luoghi che rappresentano best practices regionali di settore.
Sardinia Tourism Call2Action è un’iniziativa per riflettere e uno stimolo per questa terra che vanta un patrimonio culturale-archeologico inestimabile.
Tuttavia, è da segnalare che dei 13 miliardi derivanti da viaggi culturali compiuti da turisti stranieri nel 2015, solo 608 milioni sono ricaduti nell’isola.                                 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti