Vola alto l’America point to point

Sfuma il sogno West Coast del Malpensa-Los Angeles di Norwegian, ufficialmente a causa di un motore Rolls Royce. E così l’espansione italo-transatlantica della compagnia low cost deve attendere il 2019. “Profondamente deluso da Rolls Royce e da Boeing”, il vettore mantiene quanto già avviato da Roma sugli Usa. Con questi risultati: “Dall’inizio delle operazioni, ai primi di novembre 2017 fino alla fine di aprile, abbiamo trasportato più di 100mila passeggeri da Fiumicino verso New York-Newark, San Francisco-Oakland e Los Angeles”, commenta a Guida Viaggi un portavoce. Decisa la virata sulla California, che premia anche scali alternativi, come l’Oakland di San Francisco, aeroporto collegato molto bene con diversi punti nevralgici per il turismo nello Stato.

33 voli diretti
e giornalieri

La défaillance è l’unico neo in quella che si profila come l’ennesima estate di tanti voli diretti e giornalieri dall’Italia agli States. In tutto 33 saranno i collegamenti point-to-point e daily dai tre aeroporti internazionali italiani, Malpensa, Fiumicino e il Marco Polo. Sette le compagnie aeree coinvolte, con buoni miglioramenti di prodotto: i vecchi aerei sono quasi tutti sostituiti e anche i servizi da e per l’Italia non peccano di comfort, con più classi Premium economy a disposizione. Viene introdotto il Dreamliner, ad esempio, sul Venezia a Chicago di American Airlines. Da parte dei vettori a stelle e strisce abbiamo le conferme di tutti gli operativi come nell’estate 2016, con alcune partenze dei servizi stagionali anticipate a marzo anziché maggio, merito anche dell’incoming che vede l’Italia al centro dei viag-gi degli americani. Delta ha iniziato a operare il Ro-ma/Detroit a fine marzo con un aeromobile A300-330, mentre il Venezia/New York il 2 aprile. Air Italy comincia il 1° giugno sulla Grande Mela (Jfk), servizio giornaliero e annuale, che nell’inverno scende a 4 frequenze alla settimana, ancora in via di definizione. “Ci differenzieremo per un posizionamento alto del brand, con un prodotto di qualità e per un feederaggio da Catania, Palermo, Napoli e Roma che garantirà al volo da Milano i riempimenti”, spiega il chief operating officer Andrea Andorno. Con sei player, la Malpensa-New York diventa la rotta transatlantica più affollata e a rischio di guadagni.
Spostandoci a Roma, invece, rileviamo che anche Alitalia riesce ad aumentare la capacità sulla Grande Mela grazie all’introduzione del Boeing 777-300 configurato in tre classi di servizio, Magnifica, premium economy ed economy. Poi conferma Miami, Boston, Chicago e Los Angeles nel network estivo. Infine, United che esegue il consolidato programma, prevedendo sempre Washington tra le città uniche del panorama di viaggio a stelle e strisce.

New York gate
La big apple è la prima porta d’ingresso nel Paese per gli italiani (di un milione complessivi negli Usa, la metà entra da qui): sono tredici i voli dall’Italia con B787, A330, B777 cui si aggiunge l’A380 di Emirates da Malpensa. Come dicevamo, oltre ad essere la rotta più volata è anche quella più sotto stress tariffario per le compagnie. “Certamente le tariffe sono più basse di dieci anni fa”, commentano i sales manager dei vettori presenti a Showcase Usa Italy a Venezia, workshop organizzato dal consolato americano e dall’associazione Visit Usa Italy. Il posticipo di un anno, da parte Norwegian a Milano, permette di scampare un’ulteriore battaglia, anche se le americane erano già corse ai ripari introducendo le branded fares e ampliando il range dei prezzi, per cercare di non perdere passeggeri. Regina di questo meccanismo di oscillazione super dinamico è Tap che ha scelto di competere con una diversificazione molto articolata. E’ l’unica a offrire tariffe a partire da 200 euro per la sola andata, che consentono una grande flessibilità all’interno della stessa classe di prenotazione. La compagnia portoghese opera il Lisbona-Boston tutti i giorni nel periodo estivo.
Tra le europee che hanno un focus transatlantico via i propri hub, non dimentichiamo Aer Lingus che ha festeggiato il 60° anniversario di traversate e soddisfa i viaggiatori italiani con lo svolgimento delle procedure di dogana e immigrazione già prima dell'imbarco, a Dublino.   
 

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