Booking.com: con 5 mln di appartamenti si avvicina ad Airbnb

Da Airbnb a Booking.com. Il passaggio di Olivier Grémillon, vicepresidente Booking Home all’interno di Booking.com, avvenuto a marzo, dalla compagnia di sharing economy al colosso web delle prenotazioni alberghiere, non è stato solo un avvicendarsi di poltrone. Ma una precisa strategia, resa chiara anche dalla divisione Booking Home creata ad hoc e cucita addosso al manager. L’indicazione è chiara, se Airbnb va verso gli hotel (ne abbiamo parlato qui), Booking.com sta facendo lo stesso integrando gli appartamenti.

Si è creato di fatto un duopolio che rischia di tenere a margine (per ora) i gruppi tradizionali di hotel. “In tutto sono 28 milioni le proprietà nella piattaforma, di queste 5 milioni sono appartamenti, la divisione Home era interna, ora invece è stata valorizzata e si riferisce al lavoro specifico sulle diverse tipologie di accomodation che abbiamo, non solo hotel quindi ma anche case e realtà più piccole e di nicchia. La Home Division è ora una priorità piuttosto significativa per l’azienda” ha spiegato durante un panel a PhocusWright Europe ad Amsterdam. Grémillon ha le idee chiare sullo sviluppo futuro della sua attuale azienda. a.g.

Maggiori dettagli nello speciale Tecnologia sul prossimo numero di Guida Viaggi

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