Fly & drive in Usa, la patente internazionale non è obbligatoria

L'argomento è ricorrente ed è già capitato che all'alba delle vacanze faccia breccia tra le notizie di stampa, un po' come quelle sui documenti di espatrio per i minori, le nuove regole d'ingresso nei Paesi, i travel ban (per fortuna eclissati) e le norme per imbarcare gli animali domestici. Allo stesso modo la patente internazionale per guidare un'auto negli Stati Uniti è uno dei cavalli di battaglia per molti siti web, che puntualmente non manca di seminare zizzania tra gli operatori del turismo organizzato. Ieri durante l'assemblea di metà anno Visit Usa Italy, l'associazione che riunisce le imprese di viaggio che fanno outgoing verso i cinquanta Stati e i cinque territori americani, ha voluto chiarire. "Che sia obbligatoria la patente internazionale per guidare negli Usa è una fake news", esordisce Oliver Solaro, sales manager Italy di Enterprise holdings, la società che riunisce i marchi di autonoleggio Alamo, Enterprise e National. In pratica, non è richiesta, ma consigliata.

Va chiarito tuttavia che la confusione è generata da siti governativi ufficiali italiani che riprendono una vecchia circolare ministeriale (dei Trasporti) degli anni 2013/14. "Ogni tanto questa circolare viene rilanciata online e torna a creare dubbi – continua Solaro -. A sua volta fu generata da un'ipotesi del Governo americano, risalente al 2009, il quale fece un accenno di introduzione dell'obbligatorietà della patente internazionale, per poi ritornare sui suoi passi dopo avere verificato l'impraticabilità dell'iniziativa".

Il consiglio di Visit Usa Italy è, dunque, di rivolgersi ai noleggiatori di auto specialisti degli Usa per partire senza perplessità sulle regole di circolazione sulle strade americane. A compendio, durante l'assemblea sono state comunicate alcune informazioni: 30 Stati chiedono anche la patente internazionale, 19 Stati dichiarano esplicitamente di volere solo quella nazionale, i sette che "non si pongono in alcun modo il problema" sono New Jersey, New Mexico, Oklahoma, Rhode Island, South Carolina, Louisiana e Maryland.

Per conoscenza, la patente internazionale è un documento che si richiede alla Motorizzazione civile italiana, costa circa 80 euro, si rinnova ogni anno senza sostenere esami. Aggiunge Solaro: "Non è un documento di riconoscimento ma una traduzione, e deve essere accompagnata dalla patente nazionale. Serve soprattutto per i cittadini di Paesi che non usano i caratteri latini nella lingua, ad esempio gli indiani, gli arabi oppure i cinesi, per fare solo qualche esempio. Le patenti italiane sono perfettamente comprensibili riportando la fotografia, nome e cognome, numeri per le date di rilascio e scadenza". p.ba.

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