Dimensione Turismo  e l’alveo dell’assistenza
Ha iniziato a lavorare nel turismo nel lontano 1968 e con Alitalia è rimasto 4 anni, di cui tre a Bangkok come direttore commerciale. Una carriera in grandi aziende quella di Mario di Nicolantonio, fondatore di Dimensione Turismo, che lo ha portato poi in servizio per 9 anni alla Cit, l’azienda statale negli anni d’oro del suo sviluppo, quando vantava 50 agenzie in Italia e 50 nel mondo. Poi nel 1976 ha creato i Viaggi del Sestante, “ma era un’azienda di Stato e le iniziative venivano frenate – ci racconta Di Nicolantonio che quest’anno festeggia 50 anni di attività nel settore -. Io però avevo 35 anni e tanta voglia di fare. Volevo mettermi in gioco, così nei primi anni Ottanta, esattamente nel 1984, ho fondato Dimensione Turismo a Treviso e questa scelta la porto avanti da 34 anni. Il lavoro nel turismo mi ha sempre appassionato”. 
 
Gv: Il settore però non è più lo stesso, è in atto una concentrazione, come si inquadra oggi la sua azienda?
“Il mercato si è trasformato per chi fa i grandi numeri, ma noi inseguiamo la qualità, il rapporto con le agenzie di viaggio, ed essendo di dimensioni ridotte colmia-mo il gap delle grandi a-ziende in termini di assistenza e servizio”. 
 
Gv: Quindi non vede un cambiamento in atto tra i medio-piccoli?
“Non vedo soccombere le piccole aziende a causa delle grandi aggregazioni. La mia società, ad esempio, ha una sua logica e professionalità, ho degli impiegati che lavorano con me da 34 anni.
Troviamo il nostro alveo su questo aspetto e sul tempismo nelle risposte al trade”. 
 
Gv: Una scelta commerciale votata al trade la vostra?
“Collaboriamo con circa 800 agenzie nel Nord Italia”. 
 
Gv: Può fare il punto sul prodotto e sugli impegni charter?
“Il nostro unico impegno charter è di medio raggio per Cipro Nord, che proponiamo da 10 anni con un prodotto di qualità e con grande soddisfazione. Si tratta di una destinazione di gran lunga superiore alle aspettative iniziali del cliente. Sul lungo raggio voliamo con la linea su tutto l’Estremo Oriente, a Bali in estate e in inverno in Birmania, dove portiamo turisti da 20 anni con tour validi. Particolarmente importante è poi il settore incentive, che rappresenta il 40% del nostro operato e dopo 7-8 anni di crisi, quest’anno vedo una bella ripresa con un forte risveglio di interesse”.
 
Gv: Quali i segnali in termini di vendita?
“Per il turismo i segnali di vendita sono buoni e abbiamo registrato un riscontro positivo per la nostra campagna di prenotazione anticipata legata a Cipro Nord, con un +15% di crescita rispetto all’anno scorso (il 40% delle pratiche viene prodotto in teleprenotazione, ndr).
Funzionano anche Bali e il Brasile, dove ho un albergo di proprietà e che raggiungiamo con voli Tap. La struttura, tra l’altro, lavora molto con i mercati sudamericani. 
Il prossimo inverno  poi avremo un catalogo Birmania di 24 pagine. Proponiamo hotel a 4-5 stelle di qualità e la destinazione viene raggiunta con voli Singapore Airlines. Per quest’anno ci attendiamo una crescita in termini di fatturato attorno al +10%”.    
Tags: ,

Potrebbe interessarti