Pinguino Viaggi Network e la mossa dei viaggi in bus

“Organizzavo 50 pullman per andare a vedere il Maurizio Costanzo Show”. Giovanni Pellegrini, a.d. di Pinguino Viaggi Network  ha tanti anni di esperienza alle spalle con l’organizzazione di gruppi. Ha iniziato a fare questo prodotto quando aveva 23 anni “e l'ho portato avanti per un ventennio, muovendo 20mila persone l'anno. Ho iniziato con la montagna, ma poi facevo gruppi per il mare, per viaggi esotici, per andare ai concerti, per assistere a Buo-na Domenica, o per andare a Londra a vedere i musical. Poi, dopo aver fondato il progetto di franchising Pinguino Viaggi Network, mi sono concentrato molto sul network”.

Un ritorno alle origini
Adesso è arrivato il momento di riportare in auge questo prodotto, mai tramontato e redditizio. E’ un ritorno alle origini per il manager che si confronta nuovamente con la programmazione viaggi in pullman dedicata esclusivamente a due filoni, gli eventi e l'alta stagione.

Due cataloghi
Il tutto si è concretizzato in due cataloghi, per celebrare quello che il manager chiama un "rientro in gran stile".
Il primo è dedicato all'Oktoberfest a Monaco di Baviera. Il secondo Neve a Natale, Capodanno, Epifania, racchiude 30 destinazioni differenti, con alberghi e località rigorosamente selezionati, tutti concentrati nelle 3 festività, con formule di durata diversa.
“Non abbiamo previsto altri periodi – dichiara il manager – tipo i mercatini di Natale o le settimane bianche. Si tratta del primo step, poi, per il 2019 abbiamo in programma di fare anche il mare e le capitali. Il prodotto prevede in un unico pacchetto, con prezzo finito, pullman, assistente, assicurazione annullamento viaggio medico bagaglio, hotel. Non è prevista la tassa di iscrizione. Partiamo da Pescara con il pullman, poi ci sono dei pick up che raccolgono da altre regioni, accontentando le adv che hanno richieste. Per quan-to riguarda il fronte alberghiero abbiamo allotment da 20-25 camere".
Per l'Oktoberfest ci sono 13-14 pullman programmati, sono il triplo per la montagna. Tremila le persone che nel 2018 potranno viaggiare con Pinguino tra Oktoberfest e Capodanno; “per l'anno prossimo conto di fare almeno il doppio”. L’idea è di venire incontro a quelle agenzie di viaggio che non riescono da sole a riempire un pullman e non hanno la possibilità di spaziare tra le proposte. Non sono gruppi precostituiti, ma si vanno a costruire con le prenotazioni.

L’accordo con Esitur
La programmazione è curata da Esitur Tour Operator, t.o. marchigiano con cui Pellegrini ha stretto un accordo, che gestirà anche il booking per la vendita del prodotto per le adv Pinguino e SeaNet, per un totale di 300 punti vendita. Il progetto guarda avanti, visto che l'80% delle adv Pinguino fa gruppi, il manager pensa di poterne inserire alcuni all'interno della programmazione Pinguino 2019. C’è anche l'idea di spingere le affiliazioni al network “nelle zone più facili da raggiungere con le nostre partenze, dando il catalogo in esclusiva”. Non ultima un corner con espositori, cataloghi Pinguino, più totem all'interno delle adv. Perché proprio ora questo ritorno alle origini? “Perché girando tra i punti vendita ci siamo resi conto che quelli che già facevano gruppi volevano implementarli”, risponde il manager.     

Tags: ,

Potrebbe interessarti