Palumbo e Bastianelli: convincenti nelle loro dichiarazioni

Sono intervenuti alla presentazioni dei dati Oice: il primo, Francesco Palumbo, con la vecchia carica di direttore della direzione generale Turismo al Mibact, annunciando che si trasferirà all'Agricoltura per proseguire il lavoro con Centinaio; il secondo Gianni Bastianelli, direttore esecutivo dell'Enit, che ha elencato tutti i progressi dell'Enit nella promozione dell'Italia all'estero, soprattutto nell'ottimizzazione del budget dell'ente che ora impegna per il 70% in promozione.

Ha iniziato Palumbo, che ha parlato di risorse non utilizzate come i 7 miliardi messi a disposizione dall'Europa per progetti di buona valorizzazione del nostro paese e di cui ne è stato utilizzato solo uno. “Prima progetti validi, poi l'uso delle risorse economiche – ha sottolineato Palumbo -. Lo stesso vale per il Mice, uno dei pochi settori in crescita in Italia. Le risorse ci sarebbero, basterebbe essere capaci di utilizzarle. E' poi necessario alleggerire Roma, portando gli eventi fuori come a Ostia Antica, Tivoli, alle Terme, valorizzando il territorio. Stiamo lavorando per trovare nuove strade per il Mice e per il digitale, strumento fondamentale sul quale puntare”.

Gianni Bastianelli ha evidenziato come i turisti stranieri siano in crescita costante e spendano di più. “Il congressuale e il settore lusso vanno di pari passo – ha rimarcato il d.g.-. Sono due settori abbastanza vicini che non vanno trascurati. L'Enit ha cambiato marcia: oggi il 70% del suo budget viene speso in promozione e il rimanente 30% in stipendi. L'Agenzia di promozione lavora alacremente anche attraverso le maggiori fiere internazionali. Tranne due sedi di proprietà, quella di Parigi e quella di Buenos Aires, l'Enit all'estero si appoggia alle Camere di commercio, alle ambasciate o presso enti italiani. Questo sia per ottimizzare i costi, sia per presentarsi in maniera compatta”.a.to.

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