Il ritorno del Mar Rosso erode quote al Mare Italia

"Il mese di giugno è stato poco positivo un po' per tutti, con uno stato di quasi calma piatta. Tra le mete Grecia e Spagna sono in testa, mentre si nota un calo del Mare Italia, quando subentra Sharm, la meta del Mar Rosso toglie un po' di fatturato". Michele Riosa, presidente di Cti, Commerciali Turismo Italia, si sofferma ad analizzare l'attuale situazione di mercato.

E' un dato di fatto il ritorno del Mar Rosso erode quote di mercato al nostro Mare Italia. E le preferenze per le mete egiziane "cambiano molto da regione a regione – osserva il manager. Sharm praticamente è sold out per la settimana centrale di agosto, magari a metà luglio partiranno le promo, ma il mese di agosto serve a fare cassa per tamponare eventuali soggiorni vuoti. Negli anni d'oro Sharm ha avuto il più grosso numero di repeater annuali, con la stessa famiglia che rifaceva il viaggio a gennaio, marzo, agosto e novembre".

Tra le destinazioni di questa estate ci sono anche "Croazia e Montenegro che stanno avendo un discreto successo. Stanno andando molto bene anche le crociere". Com'è il pricing per Grecia e Spagna? "Accettabile – afferma Riosa -, tranne per il mese di agosto dove è più impegnativo". 

A quanto ci sembra di capire per questa estate "il prodotto non manca, ci sono tanti strumenti, sta agli operatori non sbagliare con il pricing. Il lungo raggio rimane nelle adv un grosso punto di riferimento, in particolare per i viaggi di nozze e in generale per tutto quello che non è replicabile da solo". s.v.

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