Volotea: a Verona i primi 4 A319 basati sul territorio italiano

Volotea ha ricevuto i suoi primi 4 Airbus A319 basati su territorio italiano. I 4 aerei faranno base all’aeroporto di Verona, permettendo così al vettore di aumentare la propria capacità di trasporto passeggeri del 25% per ogni volo. Una decisione strategica che consentirà alla compagnia di raggiungere, grazie ai nuovi aeromobili, destinazioni più lontane, approcciando così nuovi mercati. I nuovi aerei attestano lo sviluppo di Volotea che vuole diventare un operatore 100% Airbus nei prossimi anni.

Con l'arrivo di questi quattro nuovi velivoli, Verona è diventato il primo aeroporto italiano in cui sono basati gli aeromobili che contribuiranno alla crescita di Volotea. La consegna dei quattro A319 rappresenta un passo importante nello sviluppo del vettore: questo modello di aeromobili consentirà di trasportare 31 passeggeri in più per ogni volo, passando dagli attuali 125 del Boeing 717 ai 156 posti dell'A319, il 25% in più.

Gli A319 hanno un raggio di volo di 3.500 km (1.000 in più rispetto ai B717) e consentiranno alla compagnia di raggiungere nuove destinazioni più lontane da Verona.
Con i nuovi aerei si raggiungeranno quindi alcune delle 20 destinazioni collegate all’aeroporto Catullo. Dallo scalo veneto, Volotea opera infatti 20 rotte, 12 delle quali in esclusiva, verso 10 destinazioni domestiche e 10 all’estero.

"Siamo felici di dare il benvenuto a questi 4 nuovi aeromobili, che si aggiungono a quelli già presenti nella nostra flotta. L'A319 è un velivolo eccellente molto diffuso nel mercato aviation che offre ottime prestazioni e consente lo sviluppo della nostra flotta a lungo termine – ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -. Questo nuovo velivolo ci permetterà, inoltre, di trasportare i nostri passeggeri verso nuove destinazioni più distanti, con il comfort e la qualità che ci si aspetta di trovare a bordo della nostra flotta".
 

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