Commerciali Turismo Italia ha il suo asset nazionale

Commerciali Turismo Italia (Cti), la rete dei commerciali in ambito turistico in Italia nata il 14 dicembre del 2017, conta ad oggi 427 iscritti. I passi che doveva fare li ha compiuti tutti, codice deontologico, fondo di garanzia, regolamentazione della figura, supporto nella ricerca lavoro, statuto. Ad ottobre presenterà l’asset nazionale con tutti i delegati regionali. Un passo importante per Cti, “avremo 2/3 responsabili per regione – spiega il presidente Michele Riosa -. I delegati regionali sono fondamentali in quanto fungono da trait d’union tra i colleghi e permettono di avere una loro mappatura. Lo statuto prevede che la carica sia annuale, a dicembre ci saranno le nuove votazioni. La seconda settimana di settembre si terrà la riunione generale del direttivo in cui si tratterà delle attività che saranno svolte nei mesi a seguire”. A quanto si apprende c’è molta libertà in termini di proposte e idee, o meglio, “chi vuole presentarsi con un progetto è ben accetto”, commenta Riosa, l’importante è avere la consapevolezza dell’impegno che un discorso simile comporta e richiede.
Cti è nata con l’obiettivo della tutela della figura professionale del commerciale, finora non riconosciuta da alcuna entità. E’ stata creata la pagina Facebook, il sito, che raccoglie “l’elenco dei commerciali italiani, sia di quelli iscritti all’associazione sia di quelli che non lo sono, ma che di diritto possono iscriversi in quanto rappresentanti della categoria. Il sito commercialiturismoitalia.com sarà anche lo strumento per le adv che vogliono rintracciare rapidamente il commerciale di zona, estrapolando subito contatti telefonici, mail e numero di emergenza del t.o. in caso di eventuali problematiche di propri clienti all’estero”. E’ stato istituito il Fondo di Garanzia, “se un commerciale iscritto alla associazione viene licenziato senza giusta causa, l’associazione attiva il fondo, un contributo mensile per tre mesi, periodo che in media si ritiene sufficiente per una ricollocazione. Il fondo viene poi restituito in rate adeguate ai compensi che il commerciale ricava dal nuovo impiego”. Cti viene in aiuto anche dei t.o. che cercano nuovo commerciale su un determinato territorio, in tal caso “la nostra associazione saprà o cercherà di dare le indicazioni attraverso le delegazioni regionali da dove arriveranno le segnalazioni più idonee al ruolo da coprire”. Adesso ci si concentra sulle convenzioni, che siano il parcheggio in aeroporto, il noleggio a condizioni particolari o i ristoranti per scontistiche dedicate.
“L’intento è offrire agli associati (ed anche alle adv iscritte) condizioni di risparmio per quanto riguarda gli ambiti che li toccano più da vicino e che comportano maggiori spese, tra benzina, auto, parcheggi, ristorante, abbigliamento – fa presente Riosa -. Tra le nostre attività rientra anche quella di poter dare visibilità a colleghi che, con nuove idee, intraprendono percorsi di promozione di prodotti e soluzioni innovative dirette alla rete agenziale, come è stato nel caso di Rada Hotel, che propone i pernottamenti a bordo di imbarcazioni di lusso, con cui abbiamo organizzato micro-eventi, una formula adottata per spingere il progetto a favore dei piccoli imprenditori”.                                   

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