L’Emilia Romagna apre la sua porta d’ingresso alla Cina

La Cina è oggi il mercato turistico più grande del mondo in termini di spesa e il secondo più grande in termini di organizzazione di viaggi – è sotto i riflettori del turismo, con una crescita del 27% di visitatori nel 2017 per l’area metropolitana di Bologna e una crescita del 16,2% nei primi cinque mesi del 2018, sempre riferita alla città metropolitana.

“Oggi – è il commento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini – l’Emilia Romagna apre la sua porta d’ingresso principale alla Cina, già ora fra le principali fonti di turismo al mondo oltre che Paese al quale le nostre imprese guardano sempre di più, forti di prodotti innovativi e di grande qualità. Ero a Pechino lo scorso novembre quando venne firmato l’accordo con l’Aeroporto Marconi per l’avvio dei voli verso la nostra regione e adesso si apre davvero una opportunità da cogliere a pieno: abbiamo tutte le carte in regola per farlo, visti i 57 milioni di presenze turistiche registrate nel 2017, Lonely Planet che premia l’Emilia Romagna come Best in Europe 2018 mettendola al primo posto fra le dieci mete da visitare nel Vecchio Continente e il fatto che secondo le stime economiche questo potrebbe essere il quarto anno consecutivo come prima regione in Italia per crescita. Per un gioco di squadra, insieme a parti sociali e territori, che intendiamo continuare a far funzionare così come successo finora”.

I voli diretti dalla Cina sono un traguardo del nostro sistema territoriale – ha affermato il sindaco di Bologna, Virginio Merola – e, allo stesso tempo, indicano una nuova e importante direzione sulla quale il nostro aeroporto sta lavorando per quanto riguarda i voli di linea. Saluto calorosamente i visitatori che arriveranno quest'estate e desidero dare loro il benvenuto. Troveranno una città dinamica, fortemente ancorata in Europa, e un territorio valorizzato da molte iniziative frutto del lavoro della Destinazione Bologna".

“Fino a ieri – ha commentato il presidente dell’Aeroporto di Bologna, Enrico Postacchini – solo Roma e Milano offrivano collegamenti diretti con la Cina. Con questi nuovi voli, l’Aeroporto di Bologna si conferma sempre più uno scalo di rilevanza internazionale, con un forte presenza nell’Est Europa, in Russia ed Oriente. Quello di oggi è un risultato che abbiamo fortemente voluto, insieme agli enti territoriali e di promozione turistica, che ringrazio per tutto il lavoro fatto insieme in questi mesi, come ringrazio tutte le persone dell’Aeroporto che hanno reso possibile l’avvio dei voli”.

"Il volo atterrato stamattina – ha aggiunto il presidente di Bologna Welcome, Celso De Scrilli – rappresenta un primo successo concreto delle iniziative che da alcuni anni la città di Bologna e Bologna Welcome portano avanti per avvicinare il mercato del turismo cinese e attrarre visitatori. Il nostro obiettivo è di concentrarci sempre di più sulla qualità dell'esperienza offerta ai turisti provenienti dalla Cina, accompagnandoli alla scoperta del patrimonio culturale di Bologna, e così facendo garantire alla città una crescita turistica sempre sostenibile e di alto livello qualitativo".

"Si tratta di un’operazione di sistema, una collaborazione di successo tra pubblico e privato che vede coinvolti il Comune di Bologna, l’aeroporto di Bologna, il tour operator cinese Phoenix Travel Worldwide e Welcome Chinese. Questo accordo – ha commentato Remo Dalla Porta, direttore commerciale di Blue Panorama Airlines – porterà enormi vantaggi sia per la città sia per i turisti, accorciando le distanze tra Italia e Cina. Siamo orgogliosi di essere stati scelti da uno dei principali tour operator cinesi e di aver avviato il collegamento tra Shenyang e Bologna, città cui siamo molto legati, avendo una storica base operativa nel capoluogo emiliano con la presenza di due aeromobili, un Boeing 737-800 e un Boeing 767”.
 

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti