Maldive, +10,1% di turisti e una nuova pista

Un incremento delle presenze del +10,1% anno su anno e il milionesimo visitatore del 2018 accolto già a metà settembre, in anticipo rispetto al 2017, con una grande festa all’aeroporto di Male. E’ questo lo stato dell’arte del turismo alle Maldive, che nel periodo da gennaio a luglio avevano già fatto registrare quasi 850mila turisti rispetto ai 770mila dell’esercizio precedente. Per la cronaca, il fortunato viaggiatore autore della cifra tonda – omaggiato di una vacanza in resort e di un viaggio in idrovolante – è giunto nell’arcipelago in viaggio di nozze, come moltissimi altri che hanno negli ultimi anni incoronato le Maldive come una delle destinazioni preferite dagli honeymooner, al pari degli appassionati di sport acquatici e degli amanti del puro leisure.
Lungi dall’essere solo un gioco a premi, quello della quota “un milione” è per le Maldive già da alcuni anni una cartina di tornasole della crescita di un comparto, quello turistico per l’appunto, che incide per un quarto sull’intero bilancio nazionale.

I dati ufficiali più recenti, pur fermi all’esercizio 2016, raccontano di una spesa turistica sui 12 mesi pari a 2,73 miliardi di dollari, contro i 2,56 miliardi dell’anno precedente.
Nel frattempo, sul piano infrastrutturale, l’arcipelago si è attrezzato ad accogliere i più moderni aerei da 500 posti, inaugurando una nuova pista del Velana international airport di Male, che sarà per l’appunto la prima capace di accogliere i giganti del lungo raggio.
Costruita da China’s Beijing Urban Construction Group e costata 373 milioni di dollari, finanziati da China Axim Bank, l’infrastruttura aeroportuale, secondo il presidente del Paese Abdullah Yameen, “stimolerà la crescita dell’industria turistica nelle Maldive”. 
Il primo volo ad atterrare sulla nuova pista, lunga 3.400 metri e larga 60 metri, è stato un Airbus A380 di Etihad Airways, che per l’occasione ha affidato i comandi a un primo ufficiale originario  delle Maldive.

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