Notizie dagli scali

Per Genova prioritaria la ferrovia, oggi più che mai

Cominciati i lavori nel 2015, l’aeroporto di Genova vedrà nel 2020 il rinnovamento ultimato del terminal con un nuovo padiglione, più spazio per le aree commerciali, impianti tecnologici innovativi e maggiore sostenibilità ambientale grazie alle nuove tecnologie per l’illuminazione e la climatizzazione. Le opere rientrano nell’ultimo contratto di programma valido fino al 2019, autofinanziato per 12,6 milioni, cui vanno aggiunti 1,1 milioni precedenti. I lavori sull’aerostazione si affiancano al collegamento diretto tra aeroporto e ferrovia (progetto Gate), il cui progetto definitivo è stato presentato nel febbraio 2016 e oggi diventa prioritario come mai prima, dopo il crollo del ponte Morandi. La società di gestione si dice pronta a realizzarla e ha chiesto a Rfi un’accelerazione per la realizzazione della stazione. Il progetto prevede il ridisegno della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, con la realizzazione della nuova fermata Aeroporto-Erzelli, e di un nuovo sistema di trasporto collettivo con cabinovia urbana: una soluzione innovativa e già adottata da numerose città al mondo. Il 17 febbraio 2016 si è svolto il tavolo tecnico conclusivo di studio del progetto. La fase progettuale si è conclusa entro i termini previsti (31 dicembre 2015) e ha visto il rispetto dei costi preventivati: 11 milioni, di cui la metà finanziata dall’Unione europea.

Brillante crescita per Napoli

Lo scalo di Napoli cresce fino a raggiungere lo stesso traffico passeggeri di Linate, che con il collega meneghino condivide anche la vicinanza alla città. Strutture critiche da gestire sotto questo punto di vista, ma Capodichino brilla per gestione sotto la guida di Armando Brunini. Se nella prima metà del 2018 il traffico passeggeri sugli aeroporti europei è aumentato del 6,7% – secondo i dati di Aci Europe, il consiglio degli aeroporti europei -, Napoli mostra uno straordinario +24,7% andando a battere il primo della lista, cioè il più volte citato per benchmark del Mediterraneo, l’Istanbul-Atatürk che progredisce del 12,9%. Gesac, la società di gestione, è controllata da 2i Aeroporti spa, holding di proprietà di fondi d'investimento italiani (F2i il 51%) e stranieri (Ardian e Crédit Agricole Assurances il rimanente 49%). In particolare, F2i stringe sulla fusione fra Capodichino e l’aeroporto di Salerno Città di Amalfi sulla base di un progetto che prevede importanti investimenti al Sud.

 

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Notizie dagli scali

Bologna cresce per mix di traffico ottimale

Mix di traffico ottimale, azioni sull’incremento della marginalità e massimizzazione dell’impatto sulle componenti non aviation: sono i fattori che fanno crescere l’aeroporto di Bologna. La semestrale mostra una crescita a oltre 4 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del 5,3% mentre i ricavi consolidati ammontano a 49,7 milioni di euro, in crescita del 9,8%. All’aumento dei passeggeri hanno contribuito sia il traffico di linea che la componente low cost. Tra le rotte conquistate per l’estate prossima spicca Philadelphia di American Airlines, mentre è sfumato il sogno cinese di Blue Panorama. Lo scalo emiliano fa sapere che porterà avanti il programma “così come era stato annunciato dall’ottenimento della certificazione Welcome Chinese, facendo tesoro della collaborazione attivata con le autorità aeronautiche cinesi e con il tour operator Phoenix”, che non ha trovato la quadra con il gruppo turistico Uvet, proprietario della compagnia aerea.

Malpensa e Linate complementari

In attesa di sapere se il presidente Pietro Modiano tornerà alle banche (alla direzione di Carige, ndr), lasciando così in anticipo la guida di Sea, l’andamento di Malpensa e Linate si è presentato ottimale all’appuntamento con gli azionisti, nel maggio scorso. Le criticità superate sono più d’una: sancita la fine del “dualismo” tra le due strutture e superato il dehubbing di Alitalia, i fattori economici si so-no rivelati positivi, incorniciando l’esercizio come “un anno da ricordare, difficile ma d’esempio all’Italia”. L’orizzonte al 2021 è di attesa per l’arrivo della metropolitana, che impiegherà una mezz’ora per portare i passeggeri direttamente in aeroporto, dal centro città. L’attesissima Linea Blu, numero 4 della rete meneghina, è in fase di scavo: un percorso di 15 chilometri totali, con 21 fermate. Secondo le ultime informazioni, la prima tratta ad aprire sarà Linate-Forlanini Fs, il 31 gennaio 2021. Questa tranche permetterà di collegare direttamente Linate con le linee ferroviarie S (suburbane) che hanno diverse stazioni in città. A seguire progressivamente arriveranno Linate-Dateo, il 30 giugno 2022, e l’attivazione della tratta Linate-San Babila nel dicembre 2022. Il resto aprirà il 31 luglio 2023.

Masterplan da 850 milioni per Venezia

Proiettato alla crescita da terzo scalo internazionale del Paese, Venezia ha cominciato in primavera i lavori di un altro ampliamento del terminal passeggeri. La nuova struttura, che sarà ultimata entro il 2020, costituisce la prima fase del più ampio intervento destinato al traffico extra Schengen (oggi il 32%), i cui lavori complessivi termineranno nel 2027. Il masterplan 2012-2021 del Marco Polo prevede investimenti complessivi per 850 milioni di euro e con settembre sono cominciati i lavori sulle piste, per la prima volta in Italia eseguiti senza interrompere l’operatività.
La sequenza delle opere è stata suddivisa in 7 fasi di lavoro distribuite temporalmente e in successione, così da permettere in alcune sessioni l’utilizzo alternato della pista principale e di quella secondaria.
Tra le rotte inaugurate quest’anno, la Chicago di American Airlines, che è andata ad arricchire il ricco portafoglio nordamericano.

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