Per la Sardegna un futuro di destinazione fun & golf

In attesa delle ultime due tappe del programma Sardinia Tourism Call 2 Action, vediamo da vicino i temi sui quali la settimana scorsa a Olbia è stato incentrato l'evento: turismo nautico e golf. Quest’ultimo è uno degli attrattori in cui la Sardegna può giocare le sue carte in maniera più strategica rispetto a quanto fatto oggi, prendendo esempio da altri casi europei ed esperti chiamati a condividere conoscenze durante l’evento formativo olbiese. Tra essi Salvador Lucas Lozano, presidente dell’associazione spagnola dei dei campi della Costa Blanca, di Silvia Audisio dell’International association of golf tour operators (Iagto) Italia e Jenni Viinikka, chef operating officer di GolfreseptiI, tour operator finlandese specializzato.

Come la Sardegna potrebbe passare da una meta dove si può giocare a golf in una più propriamente detta destinazione golfistica? “Anzitutto sapere che non è il paesaggio, splendido d’accordo, a interessare questo cliente – spiega Josep Ejarque, consulente del piano strategico regionale -. Il turista del golf ha un identikit complesso. Il suo interesse è giocare in diversi campi, seppur l'enogastronomia e le attrattive culturali sono di suo interesse. I fattori decisionali sono fondamentalmente due: il clima e la qualità/caratteristiche dei campi. In Sardegna ci sono questi due fattori, seppur la distanza fra i green sia maggiore che nelle destinazioni competitor. Tuttavia, gli esperti riferiscono che la destinazione potrebbe crescere nel segmento con la modalità fun&golf". p.ba.

Per approfondire, l’articolo “Il turismo del golf, attrattore della Sardegna” nelle nostre rubriche online

Tags: , ,

Potrebbe interessarti