Caldana-Utat: si rafforza il progetto Agenzie Point

Caldana-Utat Point, è così che vengono identificate le adv che hanno deciso di stringere un rapporto di collaborazione più sinergico con l'operatore, che si esprime su più fronti, in uno scambio vicendevole da ambo le parti. "Il progetto ha avuto inizio nel 2017 – racconta a Guida Viaggi il direttore commerciale, Arianna Pradella – ed ha interessato solo la Lombardia, territorio in cui abbiamo iniziato a cercare un numero di adv fidelizzate, che fossero molto più che preferenziali – ci tiene a sottolineare la manager -, con cui instaurare un rapporto che garantisse loro una serie di plus. Da inizio 2018 abbiamo ampliato il progetto anche a Triveneto e Piemonte". La manager è direttamente coinvolta nel progetto, portando avanti quotidianamente un contatto diretto con queste adv.

Ad oggi le Agenzie Point sono circa 170/180, l'operatore ha fatto un attento lavoro di selezione dei punti vendita su cui poteva contare in termini di "intenti comuni", asserisce la manager. Per dare un'idea del lavoro fatto, "al primo anno le adv che avevamo selezionato in Lombardia erano 150, poi sono passate a 90". L'obiettivo numerico prefissato è di non superare le 250 adv totali

Chi sono le Agenzie Point?

Innanzitutto non sono il network di Caldana, così come si potrebbe pensare. La manager fuga possibili dubbi in merito. "Sono un gruppo di adv preferenziali estremamente selezionate non tanto in base al fatturato prodotto con noi, che è certamente uno dei criteri, ma soprattutto alla volontà di collaborare e di portare avanti dei progetti condivisi – spiega Pradella -. A loro riconosciamo commissioni alte, hanno un gruppo Facebook dedicato, offerte speciali".
Le adv sono identificate da una apposita vetrofania apposta sulla vetrina e ricambiano questo rapporto preferenziale con una sinergia che si esprime "in una serie di iniziative annuali che devono portare avanti, come serate dedicate a Caldana e Utat, groupage, ripubblicare almeno 5 nostri viaggi (sia di Caldana sia di Utat), scegliendo la modalità che preferiscono tra sito web, pieghevoli, o realizzando volantini stampati da diffondere in occasione di una serata. Dal punto di vista editoriale beneficiano della nostra assistenza grafica, ci occupiamo noi dei costi di realizzazione, ma lo spunto deve venire dalla adv. Non ultimo sono richieste delle sinergie su determinati prodotti". In pratica le Agenzie Point devono essere ricettive agli spunti di vendita dati dall'operatore.

I "concessionari di zona"

"Dovrebbero essere il nostro concessionario di zona sul territorio", commenta la manager, per dare l'idea anche del ruolo importante di cui sono insignite, quali conoscitrici della zona in cui operano e del bacino di riferimento, pertanto in grado di "proporre iniziative da realizzare, fornire imput per attività sul territorio. Ecco perchè il loro dinamismo è il criterio fondamentale alla base della scelta".

Tra le attività loro dedicate ci sono gli educational per le Agenzie Point inoltre, ogni anno viene organizzata una convention. Nel 2017 si è svolta a Gardaland, quest'anno sarà dal 9 al 10 ottobre a Fico. 

Ovviamente il t.o. porta avanto il proprio rapporto di collaborazione anche con il resto delle adv presenti sul mercato, che non sono Point, facendo un continuo lavoro di scouting per identificarne di nuove, tra chi ha espresso questo interesse o chi, dal proprio comportamento, dimostra di essere in possesso dei requisiti per poterlo diventare. Per le adv non Point ad inizio anno è stato emesso un contratto "che varia a seconda del fatturato espresso l'anno precedente – spiega Pradella -, un fatturato cumulativo Utat e Caldana". Sono, inoltre, riconosciute 4 fasce commissionali. s.v.

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