Formazione al centro dei programmi Fiavet Sardegna

Un seminario relativo al nuovo regolamento privacy, la fornitura dei moduli per l’adeguamento al Gdpr e un seminario relativo alla nuova direttiva pacchetti turistici: sono state queste le ultime iniziative organizzate da Fiavet Sardegna.
Le prossime metteranno sempre in primo piano la formazione, "grazie anche alla collaborazione con l’Ebts – spiega il presidente Gian Mario Pileri -. Andremo ad organizzare dei corsi che riguarderanno temi importati per le agenzie come gli aspetti fiscali dell’attività delle imprese di viaggi e turismo, regime Iva ordinario e regime 74/ter quando e come applicarlo. Insisteremo sui temi del nuovo regolamento privacy con un corso di formazione teorico/pratico e un ulteriore corso di formazione sulla nuova direttiva Pacchetti Turistici. Inoltre vi sarà formazione sulla gestione e sui sistemi di prenotazione e social media marketing".
Ma qual è lo stato di salute delle adv nel territorio?  "Lo stato di salute delle agenzie migliorerebbe tantissimo se ci fossero i dovuti controlli da parte degli organi preposti per quanto riguarda l’abusivismo – sottolinea il presidente -; purtroppo è un fenomeno che sembra inarrestabile e la nostra federazione, da sola, non riesce ad arginare il problema".
Attualmente sono 50 gli associati Fiavet Sardegna:  "In questo anno non abbiamo avuto fortunatamente defezioni ma solo nuovi ingressi e contiamo di incrementare di qualche unità nel corso di quest’anno e del nuovo", anticipa il presidente.
Pileri non si tira indietro nel commentare le ultime novità fiscali e legali: “Ritengo non ci sia attualmente un settore più bistrattato del nostro, le nuove normative legali ci investono di responsabilità che non dovrebbero competerci – afferma il presidente -; recente la sentenza che condannava l’organizzatore del viaggio al pagamento di una penale perché il cliente ha trovato un insetto  in camera, come se questa fosse una nostra responsabilità. Non parliamo poi di cause da vacanza rovinata, completamente inesistenti dove il legislatore privilegia sempre le ragioni del cliente, o come nel caso della nuova normativa, che permette la cancellazione del viaggio praticamente senza penali”. Ancora: “A livello fiscale siamo da sempre sotto investigazione, quasi noi fossimo attività che hanno margini da capogiro, quando tutti sanno che con le normali commissioni di agenzia o con i diritti che vengono fatti pagare ai passeggeri a stento si riescono a pagare affitti e stipendi – dice Pileri -. Ritengo che complicare la vita a chi già fa tanta fatica a restare a galla sia inutile e dannoso per tutto il comparto del turismo”.
Intanto, in termini di trend delle vendite Pileri segnala che il “mare Italia, nonostante sia un meta importante ha avuto una pesante flessione e questo anche a causa di un sommerso sempre più dannoso che cresce a vista d’occhio e che sta diventando un grande problema sia per le agenzie di viaggi che per lo stato che non incassa le tasse. Vanno molto bene in agenzia le vendite di crociere, degli Stati U-niti, dell’Oriente con in testa Thailandia e Malesia, dell’O-ceano Indiano con Mauritius e Maldive in ripresa, e del Mar Rosso, che potrebbe presto ritornare ad essere la meta principale dell’italiano medio che cerca a poca distanza da casa una vacanza e-conomica e interessante”.        

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