Unindustria: “A Roma bene i volumi, non i servizi”

Soddisfazione per gli arrivi e le presenze ma grande preoccupazione per lo stato dei servizi cittadini. E’ questa la posizione di Unindustria sullo stato del turismo a Roma.

“I dati diffusi dall’Ebit, l’Ente Bilaterale del Turismo di Roma e Lazio – ha dichiarato Stefano Fiori, presidente della sezione Industria del Turismo e del tempo libero di Unindustria – evidenziano un’ottima salute del turismo capitolino: solo ad agosto scorso Roma ha tagliato il traguardo di 1.018.288 arrivi e 2.577.800 presenze, in crescita del +3,45% e del +3,25% rispetto allo stesso mese del 2017, con una significativa incidenza di visitatori stranieri che rappresentano l’82% del totale”.

Dopo le note positive, arrivano però quelle dolenti: “Nonostante i dati positivi – si legge nella nota di Unindustria – non possiamo non constatare che la Capitale ha servizi lontani degli standard europei. Il degrado, i disagi nei trasporti, ed i rifiuti che invadono le strade sono certamente elementi molto negativi che non invogliano i visitatori a tornare nuovamente a Roma”.

Da qui la necessità, secondo l’Associazione, che “il gettito della tassa di soggiorno sia totalmente destinato a tutti quei servizi comunque connessi al turismo che consentano a Roma di avere quelle risorse fondamentali per tornare a competere con le altri capitali europee”.

In ultimo, Unindustria lamenta la “mancanza di una visione per Roma di medio e lungo periodo” e sostiene “il progetto promosso da Unindustria ‘Roma Futura 2030-2050’, un’iniziativa concreta per la messa a punto di un masterplan con obiettivi di sviluppo misurabili nell’arco temporale dei prossimi 30 anni”. 

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