Oman, l’Italia è il 3°mercato europeo

Cresce l’interesse per l’O-man al punto tale che le attese per il 2018 sono di una chiusura a doppia cifra. Una crescita che è il risultato di una strategia a più livelli, “finalizzata a promuovere la destinazione verso la clientela leisure individuale e verso i gruppi di medio/alto profilo culturale”, sottolinea l’ufficio del Turismo Sultanato dell’Oman. La visione del Turismo del Sultanato è racchiusa nel documento programmatico – Vision 2040 – che traccia le linee strategiche per il Paese a lungo termine.
“Entro il 2040 puntiamo a divenire una delle destinazioni nel Golfo più importanti per vacanze, business e meeting, con l’obiettivo di attirare 5 milioni di turisti internazionali e di generare attraverso il turismo il 6% del Pil nazionale”. Senza ombra di dubbio il turismo continuerà ad essere una priorità per il sistema economico del Sultanato, che ha pianificato investimenti pari a 35 miliardi di dollari entro il 2040 per strutture e infrastrutture necessarie allo sviluppo di un turismo sostenibile progettato attraverso la pianificazione in 14 cluster in zone strategiche del territorio.
Il Paese sta spingendo l’acceleratore anche sul turismo esperienziale. “Modi di vivere il territorio in base agli interessi dei nostri target, famiglie e coppie amanti del mare, delle attività all’aria aperta, viaggiatori culturali e segmento lusso”.
Intanto il turismo registra “una forte crescita a livello internazionale, lo scorso anno c’è stato un boom di arrivi, con un +13,1% a livello mondiale e un +35,3% per il mercato italiano. Gli arrivi dei nostri connazionali si sono quintupli- cati, a 43.664 nel 2017, posizionando l’Italia al quarto posto della classifica dei mercati europei, dopo Uk, Germania e Francia e al sesto in quella internazionale”.
Il trend positivo prosegue anche nel 2018. Nel primo trimestre i turisti internazionali sono stati 530.758, +41,2%.
La percentuale di crescita sale al 131,2% per l’Italia, con 35.984 visitatori. Ad oggi siamo il terzo mercato europeo, dopo Germania e Regno Unito.                                                      

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