Stati generali del turismo e piano strategico: il Molise c’è

"Vogliamo andare controtendenza, proponendo all'Italia e all'Europa una regione che si coniuga con l'aria, la terra e l'acqua. Siamo pieni di perle non scoperte da troppa gente". E’ con queste parole che il presidente del Molise Donato Toma ha raccontato gli obiettivi della regione a margine degli Stati generali del turismo in corso a Termoli e ai quali hanno aderito centinaia di operatori. "Non tutti lo sanno – ha aggiunto Toma – ma in Molise, in quasi tutti i nostri paesi, la notte alzando lo sguardo verso il cielo si vedono le stelle, perché è una regione sana e pulita".

Dalla poesia del cielo stellato si è poi tornati alla politica e alle linee di azione. "Dal dibattito pubblico deve venire fuori il piano strategico per un progetto comune – ha detto Toma – che deve avere un taglio ambientalistico, che dovrà per forza fare i conti con le infrastrutture che mancano, specie nella viabilità". Il presidente ha annunciato tale piano per fine aprile 2019, aggiungendo che sarà seguito dal testo unico sul turismo.

Toma ha parlato di "parole magiche" da attuare per rilanciare il comparto. "La parola magica è rete. L'altra è 'fare sistema', obiettivo che ci proponiamo di raggiungere con il progetto di cultura e turismo, in modo da dare al settore una visione unitaria. Proporre efficaci azioni di marketing: rete, sistema, marketing. Suggerire sistemi operativi per aumentare l'attrattività".

Tags: , ,

Potrebbe interessarti