Air Europa si rafforza sul lungo raggio

“Chiudiamo l’anno in modo eccellente in Italia, che è diventata la seconda delegazione per importanza dopo la Spagna”. A parlare è Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa, del Gruppo Globalia. La spiegazione viene dai numeri: “Abbiamo raddoppiato i voli nell’arco di un anno, da 4 voli, due su Milano e due su Roma, siamo passati a 8 con 3 collegamenti da Milano, 3 da Roma e 2 voli giornalieri da Venezia”.

Per il 2019 si parla di consolidamento, di un miglioramento del coefficiente di riempimento, già molto buono “chiuderemo l’anno all’86%”, e di un incremento per la vendita del lungo raggio (attualmente pesa per il 40% del business contro un 60% di point to point, ndr). Su questo fronte sono in arrivo delle novità con nuove rotte. Le anticipa Andrea Funes, direttore commerciale: “Avremo collegamenti su Panama e su Iguaçu da giugno, mentre siamo in attesa di autorizzazione per Fortaleza, in Brasile, e Medellin, in Colombia”.

La politica commerciale non cambia: “Riconfermiamo le tariffe Lite, senza bagaglio – commenta Scaffidi – che stanno andando molto bene sul nostro mercato e sono all’avanguardia, in quanto le più convenienti, poi ci sono le tariffe dinamiche che aumentano di prezzo man mano che ci si avvicina alla data di partenza”.

La flotta a lungo raggio ha il vantaggio di annoverare 10 Boeing 787 Dreamliner e nel prossimo anno ne arriveranno altri 5 per arrivare con 27 Dreamliner nel 2022. “La flotta di medio raggio – sottolinea Funes – avrà 31 aeromobili entro il 2022”.

Notizie positive anche per gli Adm: “Abbiamo sistemato alcune incomprensioni legate a questo tema – conclude Scaffidi – e credo siano state risolte, per volontà della compagnia e per migliori relazioni con il trade”. l.d.

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