Viva Wyndham Resorts: 3mila camere e 2 milioni di presenze annue

Tremila camere, 2 milioni di presenze annue per Viva Wyndham Resorts. I numeri hanno richiesto una riflessione sull’utilizzo delle risorse energetiche e sulla gestione dei rifiuti ad un management sensibile alle tematiche ambientali e che, al contempo ha i piedi saldamente a terra e che fa i conti. La sfida era investire per rendere gli hotel più autonomi in campo energetico e per salvaguardare il patrimonio ambientale.

Un investimento oneroso è stato approvato nella località di Samaná, nel Nord della Repubblica Dominicana. Nell’ottobre 2014 è stato siglato un accordo in vista dell’apertura del V Samaná, resort all inclusive di 144 camere per soli adulti, per un importo pari a 360.780 dollari.

Il progetto consisteva nel dotare l’hotel di un impianto fotovoltaico. L’impianto è stato messo in funzione nel marzo 2015, l’apertura dell’hotel prevista per il dicembre 2015.

Sono state installate cellule fotovoltaiche in grado di erogare 210.000 kwp (1 kwp, letteralmente kilowatt picco, è pari a 1000 watt al mq, a una temperatura di 25°). L’impianto fornisce il 20% del fabbisogno quotidiano del resort. Al 30 giugno 2018 l’investimento è stato ripagato al 78,5%.

Al 15 ottobre 2018 il contatore ha registrato la produzione di oltre 1 milione di kwp: precisamente 1.000.228 kwp, che si traduce nell’aver evitato l’emissione nell’atmosfera di 710.162 kg di CO2 che agisce sul surriscaldamento del pianeta.

Parallelamente, sei resort sono stati dotati di pannelli solari: in Repubblica Dominicana e a Bahamas la produzione di acqua calda è merito dell’energia solare.

Il 14 settembre il coordinamento nazionale dominicano della Giuria Internazionale Bandiera Blu ha conferito la riassegnazione a Playa La Laguna Dominicus, dove sorgono il Viva Wyndham Dominicus Beach e Palace. La riconferma della Bandiera Blu si riferisce alla stagione 2018/2019, con il posizionamento ufficiale avvenuto in novembre. La giuria Internazionale ha attestato la conformità ai criteri e agli standard di qualità richiesti e ha augurato di proseguire nella politica di sostenibilità ambientale.

Il 19 settembre è seguito un riconoscimento da parte dell’Onu, Dipartimento dell’Ambiente, sempre relativo alle due strutture localizzate a Bayahibe, Repubblica Dominicana. In virtù dell’efficacia delle misure per la riduzione delle emissioni di gas effetto serra, i Viva Wyndham Dominicus hanno ricevuto l’importante certificazione.

Viva Wyndham Resorts si prefigge di ridurre sempre più drasticamente l’utilizzo di materiali non riciclabili. Per quanto riguarda la plastica, dal 1° settembre ha eliminato in tutti i resort le cannucce ai bar, sostituendole, a richiesta, con altre biodegradabili, e seguiranno altre iniziative nel 2019.

Per quanto attiene alla carta (e ai toner delle stampanti), ha voluto diffondere le informazioni sulle attività giornaliere previste nei resort attraverso schermi digitali presenti nelle aree comuni e un canale televisivo all’interno delle sistemazioni.

Ha inoltre avviato un programma di raccolta differenziata di plastica, carta, vetro, alluminio, pile, oli e residui di caffè.

La catena alberghiera seleziona fornitori, di alimentari e di beni di consumo, con comprovata etica socio-ambientale. In ambito food preferisce prodotti regionali a quelli di importazione e non acquista specie di pesce nei periodi delle singole riproduzioni. Ha avviato un programma di formazione e sensibilizzazione del personale, che implica pratiche specifiche per ridurre l’impatto ambientale, fra cui utilizzo dell’aria condizionata, divieto di uso di prodotti chimici in molte aree dei resort, raccolta differenziata dei rifiuti. L’idea è che gli staff diventino ambasciatori di buone pratiche, all’interno degli hotel e poi delle proprie comunità.

Infine un invito agli ospiti a collaborare: non lasciando i mozziconi nella sabbia, non chiedendo di sostituire ogni giorno la biancheria, dando suggerimenti per implementare le attività di Viva Life.

“Quest’anno abbiamo raccolto i frutti di una serie di decisioni prese negli ultimi anni sul tema ambientale. Abbiamo seguito una doppia strategia – afferma Ettore Colussi, presidente Viva Wyndham Resorts -. Da un lato abbiamo pensato di voler seriamente preservare la natura che è contesto e protagonista dei nostri resort; dall’altro abbiamo valutato che le risorse energetiche alternative possono rivelarsi convenienti sul piano imprenditoriale. Inizialmente viene fatto un investimento, ma nel tempo il risparmio arriva. Doppi benefici dunque, che ci auguriamo segnino il cambio di passo di tante scelte internazionali”.

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