A Roma difficoltà per sanzioni e regole sull’abusivismo

Sicurezza e regole nei progetti per il turismo di Roma Capitale. Questi gli obiettivi principali della città, che aprono i temi affrontati al XVI Albergatore Day di scena oggi all’Hotel Parco dei Principi di Roma.

Carlo Cafarotti, assessore al turismo, sviluppo economico e lavoro della Giunta Raggi, va dritto al punto: “Stiamo pensando di creare una sezione di polizia turistica individuabile nel corpo della polizia municipale, operativo entro l’anno”. Invoca quindi il supporto di Regione e Governo nel consentire di intervenire sul sommerso perché non essendo pubblici esercizi i vigili talvolta hanno difficoltà.

L’assessore al turismo e alle pari opportunità della Regione Lazio, Lorenza Bonaccorsi, specifica quindi che “il codice identificativo è obbligatorio, il problema è la mancanza delle sanzioni, e per quello ci accingiamo a modificare la legge regionale del turismo del 2007”. Rileva poi l’esigenza di lavorare sulla stessa linea del Comune di Roma. “Stiamo progettando il Piano strategico del Turismo, ma o lavoriamo in un sistema unitario o non portiamo a casa nulla”.  Bonaccorsi poi aggiunge di non trovare risposte anche nel Governo: “La legge c’è dal 2017 c’è, ma non è mai stato fatto un piano attuativo, quindi a noi come regione, servirebbe una norma più efficace dal punto di vista attuativo”.

Oltre all’impasse delle regolamentazioni, l’assessore comunale guarda al futuro e coglie l’occasione per annunciare le novità del suo mandato. “Siamo al lavoro sui big data del turismo ci occorrono per declinare l’offerta, ma anche per identificare anomalie”, afferma Cafarotti.

Sono stati annunciati dall’assessore comunale gli Stati Generali del Turismo a Roma: “E’ importante che sia Roma a far da teatro a questo appuntamento perché è il traino indispensabile per dare attuazione alla garanzie sulle buone pratiche per città d’arte atte a combattere l’overtourism”.

Sempre più interesse nel mercato cinese per Roma che entra ufficialmente nella top ten degli arrivi con una crescita a doppia cifra, che ha spinto il Comune ad aprire da pochi giorni un canale ufficiale su Wechat, il social network nazionale del Paese. l.s.

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