In futuro Zoe arriverà in agenzia

Ha varato l’immersive tour, distribuito gli oculus, usato la realtà aumentata già due o tre anni fa per avvicinare il cliente al mondo delle crociere, ma ora Msc usa l’intelligenza artificiale e il machine learning per qualcosa di più: soddisfare al meglio l’esperienza di bordo.

Che lo sforzo innovativo sia solo una tappa di un più lungo percorso lo confermano sia Luca Pronzati, chief business innovation officer, che Leonardo Massa, country manager Italy della compagnia, i quali in momenti diversi, all’insaputa l’uno dell’altro, annunciano: “Porteremo Zoe in agenzia”.

Una bella notizia per il mondo agenziale, che produce il 90% delle vendite di Msc, perché “li aiuterà a vendere meglio le crociere”, spiega Massa.

Per un’azienda che cresce del 15-20% all’anno (molto più velocemente della fisiologica progressione di mercato) grazie all’ingresso di una o due navi all’anno, diversificare il business diventando sempre più sinonimo di vacanza e supportare la rete agenziale per farla aderire meglio ai piani è un fatto fondamentale.

Finora sembra riuscire: “Le agenzie che hanno aderito alla nuova politica commerciale sono il 37% in più rispetto all’anno scorso; incentivare la vendita di prodotti specifici e ad alta redditività sembra funzionare”.

Gli investimenti (Massa non vuol sentire parlare di costi, ndr) nella distribuzione sono aumentati tra il 2,5 e il 3% tra il 2018 e il 2019”, sottolinea. Dulcis in fundo: il prezzo medio continua a crescere e l’anticipo delle vendite è sempre più marcato. Ora si vende l’estate 2020 e l’inverno ’20-21. l.d. 

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