Come ti vendo la “tua” crociera: arriva il Gis di Costa

Uno strumento in grado di rivoluzionare il modo di “vendere” crociere. Più volte annunciato nel corso degli ultimi anni, è ora finalmente pronto il Gis – Geographic Information System, il sistema di geomarketing con il quale Costa crociere intende aggredire – nel migliore dei sensi possibili – il vasto e inespresso potenziale del nostro paese in termini di “fame di cruise”.

“Il tasso di penetrazione in Italia è fermo all’1,3%, la metà rispetto a mercati come quello tedesco e un terzo rispetto a quello statunitense: c’è davvero tanto spazio per crescere”, ha spiegato il country manager Carlo Schiavon a margine della convention di Welcome Travel Group ad Istanbul. Il Gis, già attivo in Spagna e “utilizzato da anni, ad esempio, dalla distribuzione organizzata statunitense, anche per guidare le nuove aperture”, rimarca il senior vice president worldwide sales Massimo Brancaleoni, incrocia – sulla base delle unità censuarie, ciascuna costituita da 67 famiglie – miliardi di dati pubblici e privati ricavati da fonti come Istat, camere di commercio, transazioni di carte di credito, dati sul traffico veicolare e sul valore catastale delle case nei diversi quartieri delle città… e via profilando.

Da questo minuzioso lavoro si ottiene una vera e propria mappa delle opportunità di trade intorno alle singole adv, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche delle persone che vivono in quella specifica zona. Da qui in poi la fase operativa: “Coinvolgeremo le agenzie nel creare campagne ed eventi pensati per creare domanda – sottolinea Schiavon – con offerte ritagliate sulle singole esigenze e possibilità dei potenziali clienti di prossimità: si va dal semplice caffè in agenzia all’evento più strutturato, con le proposte che potranno arrivare anche dagli agenti”.

Quanto agli sviluppi del prossimo futuro, con 100 nuove navi in arrivo sul mercato mondiale "che avranno una capacità media da 2.000 passeggeri", aggiunge Schiavon, non c'è una preoccupazione legata alle eventuali ricadute sul prezzo medio in conseguenza di un così forte aumento dell'offerta: "Nuove navi generano nuovi volumi, puntiamo a mantenere alto il livello della proposta e a far emergere la domanda sommersa, senza agire al ribasso sulla leva del pricing", conclude il manager. g.m.

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