Dp e una nuova meta le mosse di King Holidays

Novità tecnologiche e di prodotto in casa King Holidays. Sul fronte del web il t.o. sta lavorando ad un nuovo sito che, “oltre a grafica e contenuti rinnovati, metterà a disposizione degli agenti di viaggi una piattaforma di ultima generazione per prenotare i prodotti da catalogo e costruire pacchetti dinamici – spiega Barbara Cipolloni, product manager del tour operator -. Ci sarà anche la possibilità di personalizzare gli itinerari, aggiungendo, ad esempio, le estensioni mare al termine dei tour. Stiamo testando il sistema e contiamo di essere online tra qualche settimana”.
In termini di programmazione “c’è una novità assoluta, realizziamo per la prima volta un catalogo monografico dedicato a Israele. L’aspetto classico dei tour lo avevamo già proposto sul mercato, ma all'interno di un catalogo contenitore, poi abbiamo deciso di concretizzare gli sforzi sul prodotto monografico che ripaga”, sottolinea la manager, in quanto, come già visto in precedenti operazioni, “porta ad un raddoppio dei numeri di passeggeri”. Israele è proposta con più chiavi di lettura, tra classico ed itinerari innovativi, proposte fly & drive, strutture selezionate, city break, combinati ed esperienze da poter vivere in loco, in linea con i nuovi format della vacanza. Da qui la proposta dei pernottamenti nei Kibbutz, o la possibilità di partecipare alla cena Shabatt del venerdì, ospiti di una famiglia locale, a Gerusalemme.
La brochure sarà distribuita nelle adv  “a partire da fine febbraio, insieme agli altri cataloghi della stagione estiva: Viaggi Culturali e di Gruppo, Spagna Portogallo e Azzorre, Malta e, grande ritorno, un monografico sulla Turchia, con diverse proposte di tour e soggiorni mare”.

Il mercato
Questo per il t.o. è tradizionalmente il periodo del medio raggio, pertanto sono vendute bene mete quali: “Marocco, Giordania, Israele e i tour in Portogallo, con partenze in primavera. Quanto all’estate, stiamo ricevendo molte richieste sul lungo raggio, con particolare riferimento all’Estremo Oriente (Vietnam, Giappone e Cambogia)”, commenta la manager.
E’ interessante constatare che, l’approccio dei viaggiatori rispetto a queste destinazioni, “è cambiato profondamente: qualche anno fa il cliente che sceglieva l’Estremo Oriente voleva un tour completo, lungo e itinerante, per sfruttare al massimo l’occasione del viaggio – osserva Cipolloni -. Oggi c’è più attenzione al dettaglio e all’opportunità di vivere esperienze di qualità, a contatto con la cultura locale, si privilegiano itinerari tematici di una decina di giorni, eventualmente abbinati al mare, nell’ottica di ritornare una seconda volta”.

Le attese
Dal canto suo il t.o. si attende un anno positivo, “in linea con l’attuale fermento del mercato. Sicuramente l’impulso commerciale dato al Nord Italia porterà risultati importanti”, sottolinea la manager. Forte anche di un 2018 che si è chiuso “con un fatturato in crescita del 15% e siamo soddisfatti della marginalità: le sinergie di gruppo che derivano dalla nostra appartenenza a Springwater Tourism ci garantiscono di continuare ad investire sul prodotto”.

La politica sulle adv
Un rapporto personalizzato con le agenzie di viaggi, è questa l’impostazione che il t.o. dà alla sua politica commerciale, “quindi, a prescindere dalle forme contrattuali – che sono varie e dipendono dalle esigenze – vengono definiti degli accordi individuali sulla base del potenziale di ogni agenzia”. In totale l’operatore lavora con circa 2.500 punti vendita.
Nel corso degli ultimi mesi è stata completata la squadra commerciale, con l’inserimento di area manager al Nord, “questo ci permetterà di rendere ancora più capillare la nostra presenza sul territorio. Stiamo progettando una serie di incentivi per gli agenti che ci premieranno con le loro prenotazioni e siamo sempre attivi sul fronte della formazione con educational, webinar e appuntamenti a tema”.                                   
 

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