Welcome Travel, tra branding  e servizi digitali

A Costantino che si apprestava ad affrontare a Ponte Milvio la battaglia che gli avrebbe consegnato l’Impero, apparve scritto miracolosamente in cielo “In hoc signo vinces”, sotto questo segno vincerai. E non appare del tutto casuale se, millesettecento anni dopo, l’a.d. Adriano Apicella ha scelto proprio la città di Costantino per rinnovare alle “sue” adv la stessa sfida identitaria, per un “in hoc signo vinces” ideale riadattato alle più prosaiche insegne di Welcome Travel e seppur senza alcuna guerra (dichiarata) in corso.  Sono state infatti oltre 800 – sulle oltre 1.200 totali – le adv del network presenti alla convention Welcome di Costantinopoli – pardon, Istanbul – riunite oltre confine per celebrare i 20 anni di attività di un gruppo che “chiude il 2018 con un fatturato complessivo gestito di 1,205 miliardi di euro, +9% sul 2017”, come ha spiegato Apicella.   Così, “mentre altri gonfiano i muscoli con il numero di agenzie – ha rimarcato il manager – noi siamo orgogliosi di rappresentare il 14% di esse, generando il 20% dei volumi del mercato agenziale”. L’a.d. ha poi illustrato come dal network passi oggi “il 35% del venduto di Alpitour e il 30% di Costa”, i due azionisti di riferimento del gruppo, “ma anche il 15-20% degli altri principali t.o. e il 10% della biglietteria aerea”.

I trend 2019  
E se l’esercizio 2017-2018 si è chiuso con un +13% in ambito leisure e un +3% di Bsp, altrettanto importanti appaiono i primi segnali per l’an-no in corso: il trend di crescita sul 2019 è infatti a +14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a 155 milioni di euro di fatturato. Per quanto riguarda le destinazioni, Welcome Travel vede confermate le tendenze del 2018 con l’ottima performance dell’Oceano Indiano (+10%), trainato dalle Maldive, degli Stati Uniti (+15%) e degli Emirati Arabi (+127%), vera sorpresa di quest’inverno, grazie anche all’affermazione del Qatar come nuova destinazione balneare. L’Egitto segna in questo avvio di anno +145%, mentre l’Italia un +42%.

Lo scenario delle adv
La convention è stata anche l’occasione di disegnare lo scenario del settore agenziale italiano, che ha visto le adv diminuire per numerosità del 29% in 12 anni, fino alle attuali 8.500: quelle integrate in un network sono passate dal 38,9% del 2006 al 64% del 2018, con le indipendenti a quota 36%. “Complessivamente – ha spiegato Apicella – il mercato agenziale italiano gestisce oggi il 20% del venduto, e vogliamo far crescere questa percentuale negli anni a venire”, mentre già oggi il fatturato globale è tornato a lievitare dopo anni di segno meno (3,6 miliardi di euro nel mercato leisure nel 2018).

Identità e digitale 
Le parole d’ordine del network per il 2019 vanno ancora nel senso di una maggior integrazione identitaria e di affermazione del brand, fin dall’insegna: da qui l’invito alle adv ad “integrare l’identità visiva di Welcome a fianco alla loro, come già oltre 300 agenzie hanno scelto di fare”, per un’operazione che non nasce come mero co-branding ma che intende garantire riconoscibilità al marchio. Sull’altro versante, quello dei servizi alle adv, il 2019 vuole essere sì un anno di conferma dei servizi più classici (condizioni commerciali, formazione, sup-porto alla vendita, marketing e comunicazione) ma soprattutto un portatore di contenuti “all digital”: Seo per i siti delle agenzie, ampliamento dei contenuti presenti nei Digital signage, diffusione della chat bc2, nuove integrazioni di WelGo!   Nella sintesi di Apicella, “in questo momento, caratterizzato da un importante ritorno in agenzia, la nostra mission è continuare a dare agli agenti tutti gli strumenti necessari per riuscire a ingaggiare i clienti anche attraverso l’interazione digitale ed essere in questo modo sempre più competitivi. Investiremo inoltre sulla diffusione e riconoscibilità del marchio Welcome Travel, per renderlo sempre più attrattivo per il cliente finale”.   

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