FlyKube: cresce la start up delle vacanze a sorpresa

Circa 2 milioni di euro di fatturato nel 2018 superando le aspettative che stimavano la chiusura annuale a circa 1 milione di euro, con milioni di utenti che hanno scelto questa piattaforma per organizzare il proprio viaggio, o per fare un regalo diverso dal solito. Sono i risultati ottenuti da FlyKube la start up italo spagnola dei viaggi a sopresa, lanciata ad agosto 2017 da tre giovanissimi imprenditori Paolo Della Pepa (35 anni), Sergi Villa (26 anni) e Albert Cuartiella (26 anni).  A luglio 2018, l’azienda ha vinto la IX edizione della Bbooster Week, evento dedicato alle migliori startup, aggiudicandosi un premio di 100 mila euro e attirando l’attenzione di molti investitori, come Bbooster Ventures, Archipelago Next e il fondo pubblico del governo spagnolo Enisa, che hanno scommesso sul progetto, investendo ulteriori 400 mila euro.

“Il 2019 per noi sarà un anno molto importante con grandi novità, grazie ai finanziamenti ricevuti nel corso dello scorso anno, da parte di chi ha creduto in noi e nel nostro progetto – Ha dichiarato Paolo Della Pepa, tra i fondatori di FlyKube. – A breve lanceremo ulteriori modalità di viaggio, per rispondere ai desideri degli utenti sempre più esigenti, che chiedono pacchetti ancora più adrenalinici. Dopo Spagna, Italia e Francia, stiamo portando avanti delle analisi di mercato e studi fattibilità, che ci permetteranno di aprirci a nuovi paesi, con partenze anche da altri stati, e l’inserimento di nuove destinazioni nella nostra offerta. Tutto questo, ci permetterà di allargare il nostro bacino di utenza, riuscendo a raggiungere un numero sempre maggiore di utenti”.

La proposta delle vacanze a sorpresa

Un nuovo modo di viaggiare, già molto diffuso ed affermato negli Stati Uniti, le vacanze a sopresa funzionano così: al momento della prenotazione, l’utente sceglie la città di partenza, la durata del viaggio, ma non la destinazione, che gli sarà comunicata solo a pochi giorni dalla partenza. FlyKube mette a disposizione circa 20 capitali europee per ogni pacchetto con opzioni lusso e vip e la possibilità di partire con gruppi numerosi, fino a 12 viaggiatori. ll primo mercato di riferimento dell’azienda è stato quello spagnolo, in cui questo tipo di offerta era già conosciuta, sebbene non ancora molto diffusa. Dopo l’eccellente riscontro, il secondo step è stato il lancio su quello italiano, e poi la Francia, appena pochi mesi fa, ma è già in programma il coinvolgimento di altri paesi europei.

 

 

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