Turismo in Grecia: secondo il Wttc volano occupazionale

Il turismo è sempre più importante in Grecia: secondo l’ultimo report del Wttc, 988.660 posti di lavoro nel Paese sono direttamente dipendenti dal travel. Nel 2019 si prevede che questa cifra superi il milione. Non solo, secondo l’indagine il comparto è cresciuto del 6,9% nel 2018, un tasso 3,5 volte superiore al tasso di crescita dell'economia nazionale complessiva.
Secondo il Wttc il turismo rappresenta il 20,6% del Pil della Grecia, rispetto al 10,4%, il tasso medio globale per il settore turistico di un paese rispetto al suo Pil totale.  Ciò significa che uno su cinque euro spesi lo scorso anno in Grecia proveniva dall'industria del turismo e dei viaggi, per un totale di 37,5 miliardi di euro.
I viaggi e il turismo in Grecia sono aumentati costantemente rispetto alle medie europee, sostenuti da 18,5 miliardi di euro dalla spesa dei visitatori internazionali, e rappresentano il 27,9% delle esportazioni totali. Allo stesso tempo, i due terzi delle spese di viaggio in incoming provenivano da visitatori internazionali, mentre il terzo rimanente dal turismo interno.
Il presidente e ceo del Wttc Gloria Guevara, ha dichiarato: "Siamo decisamente impressionati dal tasso di crescita greco e dalle strategie di governo che lo hanno spinto. Viaggi e turismo hanno avuto un ruolo importante nel guidare la ripresa economica greca. La Grecia è un caso esemplare di quanto possa essere prezioso un asset come quello dei viaggi e del turismo quando il governo dà ad esso la priorità".
Il ministro del turismo Elena Kountoura ha aggiunto: "La strategia turistica a lungo termine che abbiamo implementato dal 2015 ha portato a risultati eccezionali nella crescita del turismo in Grecia e ha sostenuto profondamente l'economia greca negli anni più difficili della crisi. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo nella creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro, nuove attività commerciali, fonti di reddito e investimenti nel turismo. Con il nostro piano di crescita, vogliamo mantenere un forte slancio della Grecia nel turismo, riconoscendo l’immenso valore del settore quale importante volano per l'occupazione, la prosperità economica e sociale”.
Un aumento dei flussi turistici di italiani verso la Grecia di circa il 18%: sono questi i dati fino al terzo trimestre sui quali si sofferma Kyriaki Boulasidou, direttore dell’ente nazionale ellenico per il Turismo, in attesa che vengano comunicati i dati ufficiali dalla Banca della Grecia per il 2018. Ma un’idea si può farsela: “Guardando i numeri degli anni precedenti  – spiega la manager – si presuppone che questa percentuale non subirà grossi cambiamenti. Questo ci fa capire che la richiesta per la Grecia è stata molto forte”.
Positive anche le aspettative 2019 per il trend turistico italiano: “Riteniamo che la Grecia sarà una meta turistica molto gettonata per gli italiani. Prevediamo di aumentare la nostra quota turistica anche quest’ anno nonostante il rilancio turistico dei Paesi antagonisti del Mediterraneo”.
Ma quali gli atout per attirare quest’anno e in futuro i nostri connazionali? “Il rapporto qualità-prezzo molto competitivo – risponde Boulasidou -. Inoltre la promozione di nuove destinazioni e prodotti tematici creano nuove generazioni di turisti che visitano il Paese non solo per le sue bellezze e per l’ospitalità degli abitanti, ma per vivere un’esperienza attraverso diversi tipi di vacanze”. La direttrice fa qualche esempio: per la prima volta si svolge in Grecia il 14 aprile la variante del triathlon denominata Ironman 70.3. La gara avrà luogo nel Peloponneso, più precisamente nella zona limitrofa di Costa Navarino in Messinia. Inoltre, si è aggiunta di recente, più precisamente il 29 marzo, l’apertura del Four Seasons Astir Palace Hotel Athens ad Atene. Una new entry, commenta la manager, “che darà un’ ulteriore spinta allo sviluppo del turismo di lusso di Atene”.
Per quanto riguarda il tema food, la regione meridionale del Mar Egeo, ha ottenuto, per il 2019 il titolo "Regione gastronomica d'Europa". “Una grande onorificenza non solo per l'Egeo meridionale – chiosa la direttrice – ma anche per tutta la Grecia. Cinquanta isole diverse, con cinquanta diverse peculiarità e tradizioni culturali, sono la combinazione della cultura gastronomica della Regione del Mar Egeo Meridionale”.
Nel frattempo non mancano le iniziative volte ad aumentare la già consistente notorietà della Grecia: “Sono in fase di progettazione – spiega Boulasidou -campagne pubblicitarie in diversi mezzi  in Ota e le riviste trade, oltre a co-marketing con i grandi t.o.” L’ente, inoltre, partecipa ai workshop organizzati dagli aeroporti in diverse città italiane (Genova, Bari, Venezia). “In fase di studio abbiamo webinar e serate di presentazione del prodotto turistico greco rivolti alle agenzie di viaggio e ai t.o.”. Gli sforzi si indirizzano, dunque, sugli addetti ai lavori: “Il nostro obiettivo è di presentare e di promuovere ai rappresentanti del turismo le novità delle mete turistiche greche, le destinazioni emergenti, nuovi prodotti tematici che fioriscono in Grecia, quali il Mice, la gastronomia e le crociere”. 
Si intensifica, poi, il volato sulla destinazione:  oltre alla compagnia di linea Aegean Airlines, che collega undici aeroporti italiani con Atene, Volotea quest’ anno ha aggiunto nel suo programma le due rotte da Verona a Zante (ogni giovedì dal 6 giugno al 26 settembre) e da Genova a Corfù (dal 4 giugno al 1 ottobre ogni martedì).
Anche Neos lancia due nuovi voli da Milano Malpensa per Chania (dal 12 giugno al 19 settembre ogni mercoledì) e Corfu dal 25 maggio al 30 settembre ogni lunedì).                                    .

 

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