Il Qatar del leisure spinge sull’acceleratore

Tradizione e vision, affari e entertainment, souk e grattacieli, natura e hi-tech, mare e urbanistica all’avanguardi, ospitalità e sicurezza. E un flusso turistico proveniente dall'Italia che, nel primo trimestre 2019, ha già fatto registrare oltre 20mila presenze, con un incremento del 41,5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il Qatar, dati alla mano, spinge sull’acceleratore del turismo, settore che vale il 6,7 per cento del Pil (dati 2016, sicuramente da ritoccare in positivo, nda). Il workshop organizzato a Milano dal Qatar National Tourism Council per il travel trade ha visto la partecipazione di una delegazione di partner dell'industria turistica locale, composta da Qatar Airways, Discover Qatar, Grand Hyatt, Mariott International, The Ritz Carlton, Doha e Travel Designer.

Mission del Qatar National Tourism Council è fare apprezzare il Paese quale luogo nel quale l'autenticità culturale sposa la modernità e le persone s’incontrano per vivere esperienze uniche in fatto di cultura, sport, affari e intrattenimento per la famiglia. Dal lancio della Qatar National Tourism Sector Strategy l’incoming ha superato quota dieci milioni. Il Qatar, che da agosto 2017 abolito l'obbligo di visto all'arrivo per i cittadini di ottanta nazioni, Italia inclusa, è tra i dieci Paesi più aperti del mondo e si propone a livello globale come una nuova destinazione del Golfo grazie al mix di prodotti turistici in grado di soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore, sia durante uno stop over sia come meta di vacanza.

La presenza di tutte le principali catene alberghiere internazionali, un’offerta culturale di primo piano che spazia dalle vestigia dell’antichità all'iconico Mia-Museo d'arte islamica e il nuovo National Museum of Qatar, “la Rosa del Deserto”, realizzato dall’archistar Jean Nouvel recentemente inaugurato, il Souq Waqif, custode delle tradizioni con le arree commerciali, i meravigliosi purosangue e i dromedari, il deserto con il raro fenomeno naturale dell’Inland Sea, il mare interno, oltre a un ricco calendario di eventi sportivi, tra i quali i prossimi Mondiali di atletica Iaaf di settembre e il Campionato mondiale di calcio Fifa 2022 rendono il Qatar una meta sempre più forte sul mercato turistico globale. p.o.

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