Documenti di viaggio e visti: la guida di Volagratis.com

Se siete in partenza per destinazioni lontane passaporto e biglietto aereo possono non essere sufficienti. Per alcune mete, infatti, come Australia e Cuba sono necessari anche un visto e qualche pratica in più da sbrigare. Così, Volagratis.com ha stilato una guida con la check list indispensabile per organizzare al meglio il proprio viaggio per cinque destinazioni: Australia, Canada, Cuba, Stati Uniti e Russia.

Australia – Prima di partire bisogna munirsi di un visto eVisitor, un documento che sarà valido per un anno intero e che consente di trascorrere un massimo di tre mesi nel Paese. Si può richiedere facilmente online fornendo i dati di contatto, i documenti e altre informazioni come l’assicurazione sanitaria di viaggio, una fototessera e la prova di risorse economiche adeguate. La procedura è completamente gratuita e i tempi per il rilascio possono variare, ma solitamente l’email di conferma arriva dopo pochi minuti.

Canada – Per entrare nel Paese come turisti sono necessari il passaporto, la carta di credito e un indirizzo email valido e l’eTA, il documento di autorizzazione al viaggio. L’eTA si può ottenere per via telematica tramite il sito del governo canadese e costa 7 dollari. Viene collegato al passaporto ed è valido 5 anni, o fino alla scadenza del documento, per un tempo di permanenza in Canada di massimo 6 mesi. A causa di possibili imprevisti o accertamenti, però, nonostante solitamente bastino pochi minuti per ottenerlo, è bene richiederlo con largo anticipo, in modo da non incorrere in situazioni spiacevoli. Tra i documenti necessari per l’entrata in Canada possono esserci anche il biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio e un documento che attesti le condizioni lavorative e di salute dei viaggiatori.

Cuba – Per un soggiorno della durata massima di 30 giorni è sufficiente richiedere un permesso turistico (“tarjeta turistica”), che viene rilasciato dall’ambasciata e che può essere richiesto presso una delle rappresentanze consolari all’estero. La “tarjeta turistica” ha un costo di circa 24 euro ed è preferibile fare domanda almeno un mese prima della partenza: solitamente viene rilasciata in meno di un’ora o in un paio di giorni. Per chi non potesse recarsi in uno degli uffici amministrativi, c’è anche la possibilità di richiedere il permesso per viaggiare online presso alcune agenzie specializzate. Necessari anche il biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio e l’assicurazione sanitaria attestata attraverso un documento in lingua spagnola.

Stati Uniti – Se l’esperienza a stelle e strisce dura meno di tre mesi non è necessario il visto: basterà ottenere l’Esta. Il documento, che si può richiedere online, costa 14 dollari, è valido per due anni ed è strettamente legato al passaporto elettronico del viaggiatore (che deve avere una validità di almeno sei mesi): se questo scade, infatti, scade anche il permesso d’entrata negli Usa. L’Esta si può ottenere in poco tempo e può essere richiesto fino a 72 ore prima del viaggio, anche se è bene sbrigare le pratiche con un po’ di anticipo.

Russia –  Oltre ai classici documenti richiesti anche in altri Paesi (passaporto valido per sei mesi oltre il periodo di viaggio, fototessera, assicurazione sanitaria valida e visto), è necessaria anche una lettera d’invito. Si tratta di una conferma di accoglienza del turista che dovrebbe essere fornita gratuitamente dall’hotel nel quale è stato prenotato il soggiorno. In realtà, spesso viene fatta pagare e le cifre partono da un minimo di 15 euro. Il visto, invece, è valido per 30 giorni e va richiesto all’ambasciata russa o al consolato: il costo è di minimo 35 euro e il rilascio avviene generalmente in massimo 10 giorni. Per ottenere il visto turistico è importante dimostrare in qualche modo l’intenzione di rientrare nel proprio Paese: un biglietto aereo di ritorno o un contratto di locazione o la registrazione commerciale della propria società.

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