Cinque itinerari per scoprire la Catalogna

In occasione dei festeggiamenti dell’Anno del Turismo Culturale, l’ente del Turismo della Catalunya punta su cinque itinerari che permettono di scoprire il territorio a seconda delle preferenze del singolo viaggiatore. “Pirenei, dalla cima al mare” coniuga gastronomia, fauna e montagne incontaminate, alla scoperta della Val d’Aran, della Vall de Boì e della Garrotxa. “Seguendo il Mediterraneo” tocca il parco naturale del Delta dell’Ebre; tappa d’obbligo a Tarragona, prima di una puntata al parco divertimenti di PortAventura World e di un tuffo nelle acque della Costa Brava. “Catalunya nascosta: dalla costa a Ponente" è un itinerario che si snoda dalla Costa Brava verso tre città medievali, Pals, Peratallada e Monells. Altre tappe nella Vall d’en Bas. “La cultura segna la strada” è un percorso sulla strada dei vini che prosegue lungo Poblet, Santes Creus e Vallbona de les Monges, tre monasteri della rotta cistercense per poi raggiungere la città medievale di Montblanc con lo spettacolo delle “Cattedrali del Vino”. “Alla scoperta del Patrimonio mondiale” tocca la Val de Boì, che comprende nove chiese Unesco, tra cui spicca quella di Sant Climent de Taüll. Dopo aver visitato il monastero di Poblet, si raggiunge la zona vinicola più rinomata del Paese, la Doq Priorat. La strada prosegue verso la costa, passando attravreso la città modernista di Reus (dove è nato Gaudì) e di Tarragona.

“Abbiamo lavorato a questi cinque grandi itinerari ascoltando le esigenze dei viaggiatori italiani – ha commentato Marta Teixidor, direttrice della sede italiana dell’ente del Turismo della Catalunya -. Dopo un 2018 positivo, anche il 2019 è iniziato sotto i migliori auspici. L’Italia è il terzo mercato internazionale per arrivi e questi nuovi itinerari hanno l’obiettivo di garantire l’offerta migliore possibile al mercato italiano, ma anche internazionale”. 

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