Anche Iag paga il caro-petrolio: utili a -61,3%

I maggiori costi del carburante, la capacità di mercato e la Pasqua alta hanno colpito i profitti di Iag, capogruppo di British Airways, nei primi tre mesi dell'anno. A rivelarlo è stata la stessa società, che possiede anche Iberia, Vueling, Aer Lingus e Level: i risultati del primo trimestre raccontano di un utile da 86 milioni di euro, con un calo del -61,3% rispetto all'anno precedente.

I ricavi dei passeggeri sono aumentati del +5,2% a 4,6 miliardi, portando le entrate totali a 5,3 miliardi. Guardando al futuro, Iag si aspetta che il suo utile del 2019 sia in linea con il 2018.

L'amministratore delegato Willie Walsh ha dichiarato: "In un trimestre in cui le compagnie aeree europee sono state significativamente colpite dal carburante e dalle valute estere, dalla capacità di mercato – che incide sui rendimenti – e dalle tempistiche di Pasqua, siamo rimasti redditizi e stiamo registrando un utile operativo di 135 milioni di euro".
 

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